Castellammare, ambulanze e camorra: scarcerato l’imprenditore «amico» del ras
L'ORDINANZA
4 aprile 2026
L'ORDINANZA

Castellammare, ambulanze e camorra: scarcerato l’imprenditore «amico» del ras

Concessi a Daniele Amendola, titolare della «New life», gli arresti domiciliari
Michele De Feo

Ambulanze e camorra, scarcerato Daniele Amendola, l’imprenditore finito nei guai lo scorso novembre perchè accusato di essere un colletto bianco al servizio del clan D’Alessandro. Un’accusa che  è crollata perchè l’uomo è stato processato e condannato in primo grado con il rito abbreviato per illecita concorrenza con minaccia e violenza ai danni dei competitor. Ieri mattina i giudici hanno accolto una richiesta di scarcerazione presentata dal suo legale, il penalista stabiese Antonio de Martino, concedendo ad Amendola un alleggerimento della misura cautelare.

Castellammare, ambulanze e camorra: scarcerato l’imprenditore «amico» del ras

Castellammare, ambulanze e camorra: mazzette ai vigilantes per favorire le ditte

«C’é un malato che deve essere trasportato a Napoli, chiamo io l’ambulanza: facciamo 50 euro a testa». Siamo nell’ospedale San…

L’uomo seguirà il prosieguo del processo che lo vede alla sbarra agli arresti domiciliari. Amendola è stato arrestato lo scorso novembre con l’accusa di trasferimento fraudolento di valori, illecita concorrenza con minaccia e violenza ai danni dei competitor, ed estorsione.

Daniele Amendola

I capi di imputazione sono  scaturiti da un’inchiesta condotta dai carabinieri del nucleo Investigativo di Torre Annunziata e che vede coinvolto anche il ras recluso al 41 bis Antonio Rossetti alias ‘o guappone. Secondo l’Antimafia il pluripregiudicato stabiese  (uomo di spicco del clan D’Alessandro e di cui è stato anche reggente, soprannominato negli ambienti della criminalità organizzata il «boss delle ambulanze») avrebbe gestito direttamente la «New life» intestandola però ad Amendola che eseguiva, secondo l’accusa, i suoi ordini, con l’obiettivo di controllare in maniera monopolistica, minacciando i competitors, il servizio del trasporto malati per conto dell’Asl Napoli 3 sud e per le strutture sanitarie private dell’area stabiese.

Castellammare, ambulanze e camorra: scarcerato l’imprenditore «amico» del ras

ESCLUSIVA M+ | Ambulanze e camorra: confiscata la ditta gestita dal clan D'Alessandro di Castellammare

Ambulanze e camorra, confiscata la «New life»,  la ditta per l’Antimafia gestita direttamente dal clan D’Alessandro e che si occupava…

Un castello accusatorio che però nella fase preliminare al processo ha avuto una battuta d’arresto. Il Tribunale del Riesame ha decretato l’annullamento per i capi di imputazione relativi all’intestazione fittizia della «New life» e per estorsione. I giudici hanno però confermato ad Amendola la misura cautelare del carcere per il reato di illecita concorrenza con minaccia e violenza aggravato dal metodo camorristico. Capo di imputazione per cui l’imprenditore 45enne è stato condannato a 3 anni e 8 mesi di carcere.