Scavi, spiagge e Vesuvio: Pasqua e Pasquetta da record
TURISMO
6 aprile 2026
TURISMO

Scavi, spiagge e Vesuvio: Pasqua e Pasquetta da record

Boom di affluenza in Campania, 600mila visitatori per il ponte festivo
Gaetano Angellotti

Ponte da record, quello di Pasqua e Pasquetta per i siti archeologici e naturalistici della Campania, letteralmente presi d’assalto dai visitatori, che hanno approfittato nel giorno di Pasqua anche della prima domenica del mese di aprile, che consentiva l’ingresso gratuito in tutti i musei e i siti statali. Agli Scavi di Pompei lunghe code si agli ingressi, con centinaia di visitatori in attesa di accedere al sito archeologico: un richiamo forte, che ha spinto turisti italiani e stranieri a scegliere Pompei per trascorrere una giornata tra storia e cultura. Un risultato legato anche al lavoro di valorizzazione e tutela portato avanti dal Parco Archeologico di Pompei, diretto da Gabriel Zuchtriegel, che negli ultimi anni ha ampliato l’offerta culturale e migliorato l’esperienza complessiva dei visitatori. Numeri importanti anche al Parco archeologico di Ercolano, dove sono stati 3.262 i visitatori.

PRESO D’ASSALTO ANCHE IL VESUVIO

La domenica di Pasqua ha fatto registrare ben 2.640 presenze al Cratere del Vesuvio, confermandone la forte attrattività del sito tra turisti italiani e stranieri. E ieri, a Pasquetta, numeri analoghi in linea con il trend delle prenotazioni. Alla luce di questo avvio molto positivo, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio si prepara ad accogliere i visitatori con un sistema di servizi potenziato, pensato per garantire sicurezza, comfort e qualità. Dal 3 aprile e fino al 31 ottobre 2026 sarà operativo tutti i giorni il servizio di ambulanza per il primo soccorso. Accanto al servizio di primo soccorso, l’Ente Parco ha provveduto all’installazione di servizi igienici dedicati ai visitatori e al rafforzamento delle attività di sicurezza e presidio dell’area. “Il dato di 2.640 visitatori registrati nella giornata di Pasqua conferma in modo chiaro la grande attrattività del Vesuvio e l’efficacia del sistema di accesso programmato” dichiara il presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio, Raffaele De Luca. “Per Pasquetta prevediamo numeri analoghi, segno di una stagione turistica che si apre sotto i migliori auspici. Abbiamo potenziato i servizi per garantire sicurezza, accoglienza e una visita all’altezza delle aspettative”.

A NAPOLI E IN COSTIERA SPIAGGE AFFOLLATE

C’è chi, approfittando del primo sole, non ha esitato ad affollare le spiagge di Napoli e provincia. Piene quelle di Posillipo, ma anche quelle di Castellammare e della penisola sorrentina, da Seiano, Vico Equense, Meta fino a Sorrento. E non è mancato chi ha deciso per il primo tuffo dell’anno. Folla record pure sul lungomare partenopeo con tanti – tra turisti e cittadini – che hanno deciso di godersi la giornata primaverile. Anche per il lunedì in albis il centro storico è affollato da migliaia di persone. In tantissime strutture ricettive c’è stato il sold out, ma ma un bilancio precisa sarà passibile farlo solo nelle prossime ore. Segnali in crescita, dunque, per il turismo pasquale. Lo confermano i dati regionali. Il centro studi di Confesercenti Campania ha stimato un’affluenza di circa 600mila turisti, dei quali 400mila solo a Napoli. E nel mese di aprile, la città arriverà a quasi 2 milioni di presenze turistiche, un dato quasi raddoppiato rispetto al 2025 a riprova di una crescita costante e strutturale del comparto. Il trend annuale, del resto, è di un aumento del 10/15% del turismo rispetto al 2025, con un incremento di quello internazionale (oltre il 55% del totale presenze) e una permanenza media di 2,5/3 notti. Tanti i turisti italiani, di più di quelli stranieri bloccati dall’effetto guerra, che in città sono arrivati soprattutto con le crociere ma anche con i collegamenti aerei. Basti pensare che, secondo una stima di Confesercenti, sono in arrivo all’aeroporto Capodichino di Napoli ben 4.189 voli per il solo mese di aprile. Incuriositi dai riti della tradizione come dal cibo tipico delle festività pasquali, dal casatiello alla pastiera di grano, i turisti stanno in queste ore affollando soprattutto le strade del centro storico, ma tanti anche il largo Maradona per l’immancabile selfie davanti al murales dedicato all’intramontabile pibe de oro.  Molteplici le attrazioni: si può passeggiare a 40 metri di altezza sul tetto della Cattedrale di Napoli e ammirare così, a 360 gradi, il panorama dell’intera città, dal mare al Vesuvio. Ma si può anche perdersi nel giardino romantico del Palazzo Reale, appena riaperto dopo un lungo restauro, o incantarsi davanti alle opere del museo Mann come degli altri siti con ingresso gratuito il giorno di Pasqua.