Lettere, iniziano i lavori di restyling al cimitero
IL PROGETTO
8 aprile 2026
IL PROGETTO

Lettere, iniziano i lavori di restyling al cimitero

Tra gli interventi principali spicca la realizzazione di 425 nuove cellette ossarie, un ampliamento necessario per far fronte alla crescente domanda delle famiglie.
Marco Cirillo

Un intervento atteso da tempo prende finalmente forma nel cimitero storico di Lettere, luogo simbolo della memoria collettiva e degli affetti più profondi della comunità.

L’amministrazione comunale ha annunciato l’avvio di un progetto articolato che punta a rispondere in modo concreto alle esigenze dei cittadini, con particolare attenzione al decoro, all’accessibilità e alla dignità degli spazi.

Tra gli interventi principali spicca la realizzazione di 425 nuove cellette ossarie, un ampliamento necessario per far fronte alla crescente domanda delle famiglie.

Parallelamente, sarà avviato un importante piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’installazione di ascensori e pedane che permetteranno anche alle persone anziane o con disabilità di accedere in autonomia alle diverse aree del cimitero.

Non meno rilevante è la creazione di una sala destinata ad accogliere temporaneamente le salme prima della tumulazione, garantendo un ambiente decoroso e rispettoso in un momento particolarmente delicato per i familiari.

Un intervento che punta a colmare una carenza storica, migliorando sensibilmente la qualità dei servizi cimiteriali offerti.

Il progetto è accompagnato da un bando pubblico già attivo per l’assegnazione delle nuove cellette, mentre un incontro informativo con la cittadinanza è stato fissato per chiarire modalità e dettagli dell’iniziativa e favorire la massima partecipazione.

L’obiettivo è anche quello di raccogliere osservazioni e suggerimenti utili a rendere gli interventi ancora più rispondenti ai bisogni reali della comunità.

«Non si tratta solo di lavori, ma di un atto di rispetto verso chi non c’è più e verso i cittadini che ogni giorno ne custodiscono la memoria», ha dichiarato la sindaca Anna Amendola. «Prendersi cura del cimitero significa prendersi cura della nostra storia e dei nostri affetti più cari».