Torre Annunziata: sottoservizi, la commissione chiede il cronoprogramma dei lavori
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8 aprile 2026
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Torre Annunziata: sottoservizi, la commissione chiede il cronoprogramma dei lavori

Cantieri aperti e strade da ripristinare: la terza commissione di Torre Annunziata torna sul tema dei sottoservizi e sollecita tempi certi per la chiusura degli interventi.
Antonio Di Martino

La terza commissione di Torre Annunziata riporta sotto i riflettori il nodo dei sottoservizi e del cronoprogramma che ancora non c’è, passaggio ritenuto decisivo per chiudere i cantieri e restituire normalità alle strade. La terza commissione consiliare presieduta da Nella Monaco si riunirà a breve. All’ordine del giorno il mancato ricevimento del cronoprogramma dettagliato per il completamento delle opere dei sottoservizi. Si tratta di un tema che torna così al centro del dibattito istituzionale e cittadino.

 

Il documento atteso dovrebbe chiarire tempi, fasi e modalità degli interventi ancora da completare; offrendo un quadro preciso sull’avanzamento dei lavori e sui passaggi necessari per arrivare alla loro conclusione. La convocazione della commissione si inserisce in una vicenda che da mesi accompagna il territorio. Scavi, disagi alla viabilità e ripristini sono finiti nel mirino dell’amministrazione.

 

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L’incontro di gennaio. Già a gennaio l’assessore ai Lavori pubblici Daniele Carotenuto aveva affrontato pubblicamente la questione. Aveva spiegato che si era svolta una riunione con le aziende operative sul territorio per definire una programmazione coordinata. L’obiettivo: fissare tempi certi e imporre standard qualitativi più stringenti. Un confronto nato dall’esigenza di dare ordine a una materia complessa a Torre Annunziata, ma soprattutto dalla necessità di intervenire dopo le criticità emerse al termine di diversi lavori.

 

Le multe e le scelte future. In quella fase, infatti, il Comune aveva elevato dieci sanzioni nei confronti delle ditte che non avevano eseguito il ripristino del manto stradale. Alla sanzione economica si era aggiunto anche l’ordine di rifare gli interventi di ripavimentazione di strade e marciapiedi a regola d’arte. Il segnale di una linea più rigida sul rispetto degli obblighi e sulla qualità finale delle opere. Ora la commissione presieduta da Nella Monaco torna a esaminare la situazione. Si partirà proprio da ciò che manca: un cronoprogramma dettagliato. Un documento che consenta di misurare lo stato reale delle opere e di verificare se agli impegni annunciati siano seguiti passaggi concreti.

 

Senza quella scansione temporale, infatti, resta difficile individuare con precisione quando i cantieri potranno dirsi realmente conclusi. E quando sarà possibile consegnare alla città strade e marciapiedi pienamente ripristinati. La riunione si annuncia come un nuovo momento di verifica su un dossier che continua a toccare la vita quotidiana di residenti e attività commerciali. Al centro resta la richiesta di tempi chiari, opere completate e interventi eseguiti secondo standard adeguati.