Castellammare, abusi su 7 studenti alla scuola di Scanzano: a processo la prof
Scandalo pedofilia alla scuola media Salvati del rione Scanzano a Castellammare: a processo la professoressa di sostegno. E’ stata fissata…
Il processo entra nel vivo. Questa mattina si apre ufficialmente il dibattimento davanti al tribunale di Torre Annunziata su uno dei casi più delicati e discussi degli ultimi anni nel territorio stabiese. Alla sbarra una professoressa di sostegno di 39 anni, accusata di abusi sessuali su sette studenti minorenni, e undici genitori imputati per l’aggressione avvenuta all’esterno della scuola media Salvati, nel rione Scanzano di Castellammare.
Castellammare, abusi su 7 studenti alla scuola di Scanzano: a processo la prof
Scandalo pedofilia alla scuola media Salvati del rione Scanzano a Castellammare: a processo la professoressa di sostegno. E’ stata fissata…
In aula oggi saranno ascoltati i primi testimoni dell’accusa. Il pubblico ministero Bianca Maria Colangelo ha deciso di iniziare l’istruttoria chiamando a deporre tre delle sette madri dei ragazzi coinvolti, tutti di età inferiore ai 14 anni all’epoca dei fatti.
Castellammare, abusi su 7 studenti alla scuola Salvati, il Ministero chiede i danni alla prof
Scandalo pedofilia alla scuola media Salvati del rione Scanzano a Castellammare: rinviati a giudizio l’ex prof di sostegno e gli…
Saranno le loro testimonianze ad aprire il dibattimento e a fornire i primi elementi su quanto, secondo l’accusa, sarebbe accaduto all’interno della cosiddetta “saletta”, l’aula riservata dove l’insegnante portava gli alunni per attività di recupero. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Castellammare, proprio in quella stanza si sarebbero consumati gli episodi contestati.
Alla sbarra un collaboratore scolastico del liceo Plinio Seniore 10 testimoni confermano le accuse
I ragazzi, secondo l’accusa, venivano prelevati durante le ore di lezione, spesso in piccoli gruppi, con la motivazione di svolgere ripetizioni nelle materie in cui mostravano difficoltà. In quel contesto, però, si sarebbero verificati comportamenti che hanno dato origine all’inchiesta, tra cui, in un caso, anche un episodio di natura sessuale. L’indagine ha preso il via nel novembre del 2024, dopo l’aggressione subita dalla docente da parte di alcuni genitori all’esterno dell’istituto scolastico. Un pestaggio che ha portato all’iscrizione nel registro degli indagati di undici persone, oggi imputate nel medesimo procedimento per lesioni.
ESCLUSIVA M+ | Abusi su sette studenti: 40 testimoni incastrano la prof di Castellammare
Abusi su sette studenti, parte il processo sullo scandalo alla scuola media Salvati. E’ iniziato ieri mattina al tribunale di…
Subito dopo quell’episodio, i genitori si sono rivolti ai carabinieri, denunciando i racconti dei figli. Da lì è partita la ricostruzione investigativa.
Fondamentale, secondo l’accusa, anche il contenuto di una chat tra l’insegnante e alcuni studenti, che sarebbe stata utilizzata per proseguire, anche al di fuori dell’orario scolastico, conversazioni e presunte “lezioni” a sfondo sessuale. Elementi che, messi insieme, hanno portato nel gennaio 2025 all’arresto della docente.
Castellammare, abusi su 7 studenti alla scuola Salvati, il Ministero chiede i danni alla prof
Scandalo pedofilia alla scuola media Salvati del rione Scanzano a Castellammare: rinviati a giudizio l’ex prof di sostegno e gli…
La donna è rimasta in carcere per diversi mesi, fino a quando il giudice per le indagini preliminari ha disposto per lei gli arresti domiciliari. Nel frattempo, durante la fase delle indagini, si è svolto anche l’incidente probatorio: i minori sono stati ascoltati nell’aula del tribunale di Torre Annunziata intitolata a Matilde Sorrentino confermando i loro racconti. I consulenti della procura li hanno ritenuti credibili.
ESCLUSIVA M+ | Abusi su sette studenti: 40 testimoni incastrano la prof di Castellammare
Abusi su sette studenti, parte il processo sullo scandalo alla scuola media Salvati. E’ iniziato ieri mattina al tribunale di…
Oggi, con l’apertura del dibattimento, si entra nella fase decisiva. Oltre ai genitori, saranno chiamati a testimoniare anche docenti e personale scolastico in servizio all’epoca dei fatti. Un passaggio che potrebbe chiarire non solo le responsabilità individuali, ma anche il contesto in cui si sarebbero verificati gli episodi. Da sempre, infatti, le famiglie delle presunte vittime hanno denunciato un clima di silenzio e omertà all’interno della scuola. Nel processo si sono costituiti parte civile sia il Ministero dell’Istruzione sia i genitori dei minori coinvolti, assistiti dai rispettivi legali. L’obiettivo dell’accusa è quello di consolidare il quadro probatorio già emerso nella fase investigativa, mentre la difesa cercherà di smontare le ricostruzioni e ridimensionare le accuse.