La Cgil a Fico: «Assumere più precari, basta tagli»
SANITÀ
13 aprile 2026
SANITÀ
La Cgil a Fico: «Assumere più precari, basta tagli»
La segreteria regionale della FP CGIL Campania promuove a pieni voti i primi passi dell'amministrazione regionale guidata dal Presidente Fico.
Carmen Caldarelli

Secondo la segreteria regionale della FP CGIL, gli impegni presi in campagna elettorale per il rilancio della sanità e la tutela delle aree interne si stanno trasformando in atti concreti, segnando una netta discontinuità con il passato.

 

Addio ai vincoli del 2004

​Il punto di rottura più significativo riguarda il superamento del piano di rientro, un traguardo che libera finalmente il sistema dai lacci della “spesa storica”.

 

​«Il superamento del piano di rientro è la vera svolta», spiega Antimo Morlando, segretario regionale della Sanità Pubblica per la FP CGIL. «Abbiamo ora a disposizione un incremento del budget di 62 milioni di euro. È la fine di un’era basata sui tagli costanti dell’1,4% legati a parametri obsoleti del 2004».​Queste risorse, definite “ossigeno puro“, hanno come obbiettivo lo sblocco delle assunzioni. La priorità indicata dal sindacato è il reclutamento immediato di precari e idonei presenti nelle graduatorie regionali per colmare i vuoti d’organico.​

 

Il piano di housing

Per combattere la “desertificazione sanitaria” che colpisce le province e le zone più periferiche, la FP CGIL non chiede solo fondi, ma soluzioni strutturali. Tra le proposte più innovative spicca quella di un piano di housing convenzionato.

 

Il piano proposto comprende degli incentivi all’insediamento con detrazioni fiscali e premi per i professionisti che scelgono di lavorare nelle zone disagiate ed una collaborazione con i comuni per facilitare l’alloggio del personale sanitario. Tutto questo ha l’obbiettivo di rendere operativi i Pronto Soccorso e le nuoce Case di Comunità, che spesso sono frenati dalla carenza di personale disposto al trasferimento.

 

La mossa rivoluzionaria dell’intero piano sarà quella di aggiungere all’interno dei Pronto Soccorso non solo i medici, ma degli assistenti sanitari.

 

Ottimizzazione emergenza-urgenza

Il rilancio passa anche per una migliore gestione del rapporto con l’utenza. Per la FP CGIL, l’ottimizzazione dell’emergenza-urgenza richiede due binari paralleli, il riconoscimento economico adeguato a chi già opera in prima linea e l’integrazione di nuove figure, come gli assistenti sanitari, per umanizzare i tempi d’attesa e migliorare la comunicazione tra medici, pazienti e famiglie.​

 

L’appello finale di Morlando è alla celerità: le risorse ci sono, ora spetta alle aziende sanitarie trasformarle in servizi e tutele per il diritto alla cura dei cittadini campani.