I tassisti napoletani scendono in piazza per protestare contro le condizioni di lavoro sempre più difficili. L’appuntamento è fissato per sabato, dalle 11 alle 13, in piazza dei Martiri, con una manifestazione organizzata dal Comitato Tassisti di Base e dal Movimento Consumatori, a cui aderiscono anche le sigle sindacali Sitan/Atn e Unipresa.
Al centro della protesta c’è l’«insostenibile situazione del traffico cittadino», che secondo i promotori è stata aggravata dall’assenza di un piano traffico efficace e dalla mancata riattivazione delle ZTL, in particolare in via Domenico Morelli.
Nel mirino anche la Municipalità 1, accusata di non segnalare adeguatamente le criticità legate al traffico e alla sosta selvaggia agli assessorati competenti. I tassisti parlano di una gestione inefficiente che incide sulla sicurezza e sulla qualità del servizio.
Costi in aumento
A pesare è anche l’aumento dei costi di gestione, in particolare quello dei carburanti, influenzato dalle attuali dinamiche geopolitiche. Un incremento che, secondo i tassisti, rende sempre più difficile garantire un servizio pubblico efficiente e sostenibile.
La categoria denuncia una situazione ormai al limite: da un lato crescono i disagi per gli utenti, dall’altro peggiorano le condizioni di lavoro. «Non è più tollerabile continuare a lavorare in queste condizioni», affermano i promotori della protesta.

