Napoli, i tassisti scendono in piazza contro traffico mal gestito e caro carburanti
LA PROTESTA
15 aprile 2026
LA PROTESTA
Napoli, i tassisti scendono in piazza contro traffico mal gestito e caro carburanti
Sit-in sabato in piazza dei Martiri: “Condizioni di lavoro insostenibili tra caos viabilità, ZTL ferme e costi in aumento”
Angela Conte

I tassisti napoletani scendono in piazza per protestare contro le condizioni di lavoro sempre più difficili. L’appuntamento è fissato per sabato, dalle 11 alle 13, in piazza dei Martiri, con una manifestazione organizzata dal Comitato Tassisti di Base e dal Movimento Consumatori, a cui aderiscono anche le sigle sindacali Sitan/Atn e Unipresa.

Al centro della protesta c’è l’«insostenibile situazione del traffico cittadino», che secondo i promotori è stata aggravata dall’assenza di un piano traffico efficace e dalla mancata riattivazione delle ZTL, in particolare in via Domenico Morelli.

Nel mirino anche la Municipalità 1, accusata di non segnalare adeguatamente le criticità legate al traffico e alla sosta selvaggia agli assessorati competenti.  I tassisti parlano di una gestione inefficiente che incide sulla sicurezza e sulla qualità del servizio.

Costi in aumento

A pesare è anche l’aumento dei costi di gestione, in particolare quello dei carburanti, influenzato dalle attuali dinamiche geopolitiche. Un incremento che, secondo i tassisti, rende sempre più difficile garantire un servizio pubblico efficiente e sostenibile.

La categoria denuncia una situazione ormai al limite: da un lato crescono i disagi per gli utenti, dall’altro peggiorano le condizioni di lavoro. «Non è più tollerabile continuare a lavorare in queste condizioni», affermano i promotori della protesta.