Il 28 aprile perizia decisiva su entrambi i cuori del piccolo Domenico
Svolta nelle indagini sulla tragica morte del piccolo Domenico, deceduto lo scorso 21 febbraio all’ospedale Monaldi dopo un trapianto di cuore.
Il GIP di Napoli, Mariano Sorrentino, ha accolto l’istanza dall’avvocato Petruzzi, disponendo un ampliamento degli accertamenti tecnici.
Le operazioni peritali sono fissate per il prossimo 28 aprile presso l’istituto di medicina legale del Policlinico di Bari.
Non si concentreranno più solo sull’organo trapiantato, ma includeranno anche il cuore originario del bambino.
I due cuori
Il collegio di esperti nominati dal giudice analizzerà sia il cuore donato, che quello malato del piccolo.
Il cuore malato è stato ufficialmente incluso tra i campioni da esaminare per ricostruire con precisione il quadro clinico e il nesso di causalità del decesso.
L’obiettivo dell’incidente probatorio
L’accertamento tecnico irripetibile servirà a fare luce su eventuali responsabilità mediche e logistiche.
L’inchiesta punta a chiarire se il decesso sia stato una conseguenza diretta dello stato dell’organo ricevuto, danneggiato dal freddo estremo durante il trasporto aereo.
E non solo, ma anche quanto la gestione del protocollo di conservazione abbia influito sul fallimento dell’intervento.

