Torre Annunziata, il confronto sul turismo extra-alberghiero
Turismo
17 aprile 2026
Turismo

Torre Annunziata, il confronto sul turismo extra-alberghiero

L'appuntamento il 20 aprile alla presenza di istituzioni e associazioni di categoria
Antonio Di Martino

A venticinque anni dall’introduzione delle leggi regionali sul turismo extra-alberghiero, in Campania si apre una nuova fase di riflessione su un settore profondamente cambiato.

Torre Annunziata, il confronto sul turismo extra-alberghiero

Il Consiglio dell’ordine degli Avvocati di Torre Annunziata ha promosso un confronto dedicato all’anniversario della L.R. 05/01 e della L.R. 17/01. Si tratta di provvedimenti che hanno segnato una svolta per l’accoglienza turistica. La normativa ha sancito l’ingresso di famiglie e privati non imprenditori nel comparto ricettivo. Questo ha portato alla diffusione dell’utilizzo di porzioni o intere abitazioni.

 

Nel tempo si è affermata anche la formula dell’“affitto breve”. Questa tipologia è prevista dall’ordinamento civile. In Campania è disciplinata, per gli aspetti amministrativi, dalla legge regionale del 5 luglio 2023 n. 11. Il convegno arriva in una fase complessa.

 

Negli ultimi mesi si sono registrati numerosi interventi giurisprudenziali. Si tratta di decisioni di Commissioni tributarie regionali, Tar Lazio, Consiglio di Stato, Corte Costituzionale e Cassazione a Sezioni Unite. I pronunciamenti riguardano contenziosi legati a norme e regolamenti recenti. Il quadro evidenzia, come sottolineato dalla rete “Ospitalità Diffusa – AreV-OD -”, «una produzione normativa non uniforme». Le differenze emergono tra territori e tra singoli Comuni.

 

Questo scenario rischia di determinare «un mutamento, se non addirittura lo stravolgimento» delle finalità originarie della disciplina. L’obiettivo iniziale era favorire un’«accoglienza diretta ed autentica sul territorio». L’approfondimento non si limiterà agli aspetti giuridici. Saranno analizzati anche gli effetti urbanistici e quelli antropologici.

 

L’attenzione sarà rivolta alle trasformazioni delle città e delle comunità locali. «Risulta opportuno, quindi, porre attenzione, maneggiare con molta cura la materia», evidenzia ancora la rete AreV-OD. Il confronto punta a una riflessione condivisa. L’obiettivo è offrire un contributo utile per eventuali interventi normativi, a partire dal contesto campano.