Torre del Greco, piano traffico sulle «tre vie»: due pesi e due misure
L'assessore alla viabilità Virginia Palomba
CAOS VIABILITA'
17 aprile 2026
CAOS VIABILITA'

Torre del Greco, piano traffico sulle «tre vie»: due pesi e due misure

Appello del soldato Caldarola per ripristinare il doppio senso anche per i residenti di via Lamaria
Alberto Dortucci

Torre del Greco. L’inferno-traffico lungo le «tre vie» a monte del popoloso quartiere di Sant’Antonio torna a infiammare lo scontro politico a palazzo Baronale. A riaccendere una questione già finita dall’inizio dell’anno – a partire dall’entrata in vigore del contestato senso unico istituito dall’amministrazione comunale targata Luigi Mennella – in varie occasioni al centro di polemiche e proteste è il consigliere comunale Luigi Caldarola, capogruppo della lista civica Il Cittadino, pronto a chiedere alla squadra di governo cittadino di estendere ai residenti di via Lamaria gli stessi «benefici» recentemente riconosciuti in un tratto di via del Monte.

La lettera all’assessore

La richiesta – indirizzata al neo-assessore alla viabilità Virginia Palomba e al comandante della polizia municipale Gennaro Russo – prende le mosse dal nuovo dispositivo di traffico dello scorso 10 aprile con cui l’ente di palazzo Baronale ha introdotto in via sperimentale il ripristino parziale del doppio senso di marcia in un tratto di via del Monte, limitatamente ai residenti. Un correttivo pensato per alleggerire i disagi degli abitanti della zona, in particolare nelle fasi di rientro a casa, ora invocato dall’esponente dell’opposizione anche lungo via Lamaria. «Si tratta di una misura che dimostra attenzione verso le esigenze dei cittadini e che merita di essere estesa a un’area che continua a vivere forti criticità», evidenzia Luigi Caldarola, raccogliendo le segnalazioni dei residenti non solo di via Lamaria ma anche di via Boccea e via Ruggiero.

Quattro mesi da incubo

La nuova presa di posizione arriva al termine di un percorso costellato di veleni. A inizio gennaio, infatti, l’introduzione del senso unico su via Lamaria aveva scatenato proteste e malumori, con cittadini e automobilisti alle prese con percorsi più lunghi e disagi quotidiani. A distanza di pochi giorni, l’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Mennella aveva già corretto parzialmente il tiro, avviando un primo “dietrofront” su alcuni aspetti della circolazione. Successivamente, a febbraio, era stato presentato un più ampio piano anti-caos, con l’ipotesi di una nuova bretella per alleggerire il traffico e ridisegnare i flussi veicolari nella zona delle “tre vie”. Un progetto che, nelle intenzioni dell’esecutivo, avrebbe dovuto rappresentare una soluzione strutturale, ma che non ha del tutto placato le criticità segnalate dai residenti. Da qui la nuova sollecitazione dell’opposizione: trasformare una misura sperimentale già applicata altrove in un modello da estendere anche a via Lamaria. Una richiesta che ora passa al vaglio di assessore alla viabilità e comandante della polizia municipale, chiamati a valutare se ampliare ulteriormente le maglie del dispositivo di traffico o confermare l’attuale assetto.

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