Ercolano, Garzia mette tutti d’accordo: candidata sindaco con il campo largo
Ercolano. “Ripartiamo mettendo al centro la città, le persone, il loro futuro”. Sono le prime parole da candidata sindaca del…
“Il Presente è futuro”. Con questo slogan, che è insieme una promessa e una dichiarazione d’intenti, Antonietta Garzia ha ufficialmente aperto la sua corsa alla carica di Sindaco di Ercolano. Nella mattinata di sabato 18 aprile, la cornice tecnologica del Mav (Museo Archeologico Virtuale) ha ospitato il battesimo della candidatura dell’avvocato dem, scelta per guidare una coalizione ampia e plurale che ricalca il perimetro del cosiddetto “Campo Largo”.
La coalizione
L’unità è il pilastro su cui poggia il progetto politico di Garzia. Attorno alla sua figura si è compattato un fronte che vede insieme Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Casa Riformista, Avanti, Alleanza Verdi e Sinistra, oltre a diverse esperienze civiche e alla rete di PER. Un risultato non scontato, arrivato grazie a quello che la stessa candidata ha definito “senso di responsabilità”. Durante il suo intervento, Garzia ha rivolto un ringraziamento pubblico a Luigi Luciani e Gioacchino Acampora, che hanno scelto di fare un passo di lato per favorire la compattezza del fronte progressista, oltre che ai vertici locali, metropolitani e regionali del PD, rappresentati dal segretario provinciale Francesco Dinacci e dal segretario regionale Piero De Luca.
Ercolano, Garzia mette tutti d’accordo: candidata sindaco con il campo largo
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Il progetto politico
Il discorso della Garzia, già capogruppo PD e con un passato da assessore nella giunta di Nino Daniele, si è snodato attorno al concetto di “cura”. Non solo manutenzione urbana, ma attenzione profonda alle relazioni umane e alle opportunità sociali. «Ercolano ha bisogno di restare radicata nella propria identità pur avendo il coraggio di cambiare» ha dichiarato la candidata. «La legalità deve essere il fondamento non negoziabile dell’azione amministrativa, accompagnata da una trasparenza che ricostruisca la fiducia tra cittadini e istituzioni».
Spazio alle donne
Due i punti cardine del suo programma: una democrazia di qualità, secondo Garzia, richiede che le donne siedano ai tavoli decisionali con una rappresentanza autentica, capace di incidere concretamente sulle politiche di equità; il patrimonio archeologico e culturale di Ercolano deve tradursi in ricchezza collettiva. L’obiettivo è un turismo sostenibile che generi lavoro per la comunità locale e non resti un’opportunità per pochi. L’appuntamento con le urne è fissato per il 24 e 25 maggio 2026. La sfida di Antonietta Garzia è quella di parlare a chi è rimasto indietro, a chi si sente escluso e ai margini della vita pubblica.
Le politiche sociali
«Vogliamo tendere la mano a chi chiede di essere ascoltato», ha concluso. «Una città che si prende cura delle fasce più deboli – famiglie, giovani, anziani – è una città più forte». Con l’evento al Mav, la campagna elettorale di Ercolano entra nel vivo: la parola ora passa ai cittadini per un patto che, nelle intenzioni della coalizione, punta a trasformare il presente nel futuro del territorio.