Scafatese, colpo esterno ad Anzio: decide la zampata di Palmieri
Continua la marcia spedita della Scafatese, che espugna il sintetico di Pontinia battendo l’Anzio per 1-0 grazie a un guizzo nel finale del suo uomo della provvidenza: Ciro Palmieri. In una sfida che sembrava destinata a chiudersi a reti bianche, la formazione canarina ha saputo soffrire e colpire al momento giusto, consolidando una classifica sempre più entusiasmante a soli 180 minuti dal termine della regular season.
Equilibrio e brividi nel primo tempo
Mister Ferraro, orfano del solo Molinaro, ritrova l’undici tipo. Il match inizia su ritmi discreti, con la Scafatese subito pericolosa al 3’ grazie a un’imbucata di Volpicelli per Convitto, il cui tiro viene però murato. L’Anzio non resta a guardare e risponde con le iniziative di Carnevale e una splendida conclusione al volo di Mancini, neutralizzata da un attento Leonardo.Il duello tra le punte campane e la difesa laziale vive di fiammate: Maggio sfiora il vantaggio di testa su cross di Volpicelli, mentre Sicurella non inquadra lo specchio per centimetri dopo una splendida sponda di tacco. Tuttavia, la vera occasione d’oro capita ai padroni di casa al 36’: Leonardo compie un miracolo su Carnevale, ma sulla respinta Mancini spreca clamorosamente a porta vuota, graziando i gialloblù.
Ripresa: sofferenza e cinismo
Nel secondo tempo la pressione dell’Anzio aumenta. Leonardo è costretto agli straordinari in almeno due circostanze, prima sventando una serpentina di Gesmundo e poi alzando sopra la traversa un mancino velenoso di Carnevale. Al 66’ l’episodio che fa discutere: un contatto in area tra il neoentrato Jefferson e il portiere ospite scatena le proteste laziali, ma l’arbitro lascia correre.Ferraro comprende che serve nuova linfa e pesca dalla panchina. L’ingresso di Dambros e soprattutto quello di Palmieri cambiano l’inerzia della gara. Al minuto 86, proprio quando il pari sembrava scritto, Palmieri riceve sulla destra, punta l’uomo e scarica un diagonale radente chirurgico che fulmina Stancampiano. È il gol del definitivo 0-1, l’ennesimo sigillo stagionale siglato partendo dalla panchina per l’esterno napoletano, ormai specialista assoluto dei finali di gara.
Il verdetto del campo
Con questo successo, la Scafatese mette in cassaforte tre punti fondamentali che testimoniano la solidità e la maturità di un gruppo capace di vincere anche nelle giornate meno brillanti dal punto di vista del gioco. Di contro, per l’Anzio è una doccia gelata: i laziali restano invischiati nella zona calda e dovranno lottare nelle ultime due giornate per evitare lo spettro dei play-out.

