Sorrento, il pari del Giugliano rimanda la festa salvezza
Un rigore dubbio ed il pari del Giugliano al 103’ negano la gioia della salvezza con un turno di anticipo al Sorrento che ha pareggiato con l’Atalanta sfiorando l’impresa. Adesso con un punto in casa del Picerno già salvo arriverebbe la matematica permanenza in categoria (che arriverebbe anche in caso di sconfitta se il Giugliano non dovesse vincere a Caserta o il Foggia non dovesse battere la Casertana).
Sabbatani ha aperto le marcature, Cisse ha pareggiato dal dischetto nel finale.
Dentro Diop dal via al posto di Fusco e Sabbatani davanti insieme a Ricci e D’Ursi. Il primo tiro al 16′ è stato opera di Manzoni, palla alta. Al 22′ Cassa ha colpito da buona posizione, decisivo Diop nella respinta. Al 26′ Sorrento avanti con una prodezza di Sabbatani: recupero palla di Capezzi e palla larga per l’attaccante ex Cerignola, destro potente e preciso dai venti metri e rossoneri in vantaggio. Due minuti dopo, palo clamoroso di Levak di testa su cross di esterno di Steffanoni. Ghislandi al 39′ ha calciato sull’attentissimo da pochi metri una ghiotta occasione. Non è sceso abbastanza il destro di D’Ursi al 45′.
La ripresa
Ripresa contratta: al 26′ colpo di testa di Bonanomi, palla fuori. In mischia Vismara ha parato il colpo di testa di Crecco al 34′. Al 40′ clamoroso rigore concesso all’Atalanta con il FVS per un presunto mani in area di Diop che era a contrasto con Cassa: l’arbitro dal vivo aveva sorvolato. Cisse ha trasformato sicuro. Poi è arrivato il gol del Giugliano che ha rimandato il discorso salvezza alla prossima settimana.

