Movida violenta, il questore chiude 5 locali tra Napoli e Pomigliano
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Prima il sangue, poi la furia. Una lite tra giovani si trasforma in violenza cieca nel cuore della città, lasciando a terra tre persone ferite. Tra questi c’è un minorenne, accoltellato. È successo lungo corso Umberto, all’altezza del civico 419. Lì – per cause ancora in fase di accertamento – è esplosa una rissa che in pochi istanti è degenerata. A farne le spese per primo è stato un ragazzo di 17 anni. E’ stato colpito con un’arma da taglio al gluteo destro. Una ferita che poteva avere conseguenze ben più gravi e che racconta di un’escalation improvvisa e incontrollata.
Ma non è finita lì. Alla scena sono accorsi il padre e lo zio del giovane, nel tentativo di difenderlo o riportare la calma. Si sono trovati invece travolti dalla violenza del gruppo: colpiti con sedie sottratte a un’attività commerciale vicina. Bersagliati senza esitazione in mezzo alla strada.
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L’intervento dei sanitari del 118 e dei carabinieri della stazione locale ha evitato il peggio. I tre feriti sono stati trasportati all’ospedale di Nola. Per il 17enne la prognosi è di 15 giorni, mentre padre e zio se la caveranno con 10 giorni ciascuno. Resta ora da chiarire cosa abbia innescato la violenza. I militari stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica e identificare tutti i responsabili.
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Ancora una volta, una lite tra giovani si trasforma in un episodio di violenza brutale. Consumato nel cuore della città e sotto gli occhi di tutti. Una scena che lascia inquietanti interrogativi sul livello di aggressività sempre più diffuso e sulla facilità con cui si passa dalle parole alle armi.