Torre Annunziata: avvocati e magistrati a confronto dopo il voto del referendum
IL CONVEGNO
21 aprile 2026
IL CONVEGNO

Torre Annunziata: avvocati e magistrati a confronto dopo il voto del referendum

Si è tenuto questo pomeriggio, nell’Aula Siani del Tribunale di Torre Annunziata, l’incontro-dibattito “Magistratura e Avvocatura”, dedicato al tema “La giustizia che vogliamo” e segnato, in filigrana, dal confronto sul recente referendum costituzionale che ha riacceso il dibattito sull’assetto della giustizia italiana e sui rapporti tra le sue componenti.
Michele De Feo

Si è tenuto questo pomeriggio, nell’Aula Siani del Tribunale di Torre Annunziata, l’incontro-dibattito “Magistratura e Avvocatura”, dedicato al tema “La giustizia che vogliamo” e segnato, in filigrana, dal confronto sul recente referendum costituzionale che ha riacceso il dibattito sull’assetto della giustizia italiana e sui rapporti tra le sue componenti.

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Nelle città simbolo del potere mafioso e camorristico, il risultato del referendum sulla riforma della giustizia ha restituito un’immagine che…

Ad aprire i lavori sono stati l’avvocato Elio D’Aquino, dell’Associazione Foro XXI, e il dottor Nicola Russo, consigliere della Corte di Appello di Napoli, che hanno richiamato la necessità di leggere l’esito referendario non solo come espressione politica, ma come indicatore di una domanda più ampia di riforma, efficienza e chiarezza del sistema giudiziario.

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Prima degli interventi di merito, si sono svolti i saluti istituzionali dell’avvocato Pasquale Damiano, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata, della dottoressa Giovanna Ceppaluni, presidente del Tribunale di Torre Annunziata, e del dottor Nunzio Fragliasso, procuratore della Repubblica.

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“È stata una campagna referendaria feroce e brutale, con attacchi personali e una forte esposizione mediatica”. Così il procuratore di…

Sono intervenuti anche la dottoressa Leda Rosetti, presidente dell’Anm Napoli, l’avvocato Gaetano Fontana, presidente Aiga Torre Annunziata, l’avvocato Giovanna Tucci e l’avvocato Marilina Pasqua, presidente dell’Associazione Forense Penale T.A., che hanno sottolineato il valore del confronto tra le diverse componenti della giurisdizione.

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Salvatore Prisco, già docente di diritto costituzionale, affronta il dopo referendum Professore Prisco, il referendum sulla riforma della giustizia ha…

Il dibattito è entrato nel vivo con gli interventi dell’avvocato Salvatore Vitiello, dell’avvocato Gennaro Ausiello e dell’avvocato Luigi Bartolomeo Terzo, presidente nazionale Aiga, insieme al dottor Matteo De Micheli, presidente dell’Anm Torre Annunziata, al dottor Marcello Rescigno, ispettore generale capo del Ministero della Giustizia, e alla dottoressa Maria Concetta Criscuolo, giudice per le indagini preliminari.

“No” all’autonomia differenziata: i comitati lanciano l’allarme dopo il referendum

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Dopo la vittoria del "No" allo scorso referendum, si riaccendono i riflettori sull’autonomia differenziata. Il governo, nonostante le sconfitte su…

A moderare i lavori è stato l’avvocato Francesco Schettino, che ha scandito un confronto rimasto acceso ma sempre entro toni istituzionali. Al centro della discussione, le ricadute del referendum costituzionale sul rapporto tra pubblico ministero e giudice, il tema dell’autonomia e dell’indipendenza della magistratura e la percezione di terzietà del giudice nel processo. Più interventi hanno evidenziato come il risultato referendario abbia riportato al centro dell’attenzione pubblica la necessità di una giustizia più comprensibile e più rapida, capace di rispondere in modo uniforme alle esigenze dei cittadini.