Castellammare, Cuccaro: «Fincantieri investirà nel porto»
Il futuro del cantiere navale più antico d’Europa riparte da un vertice oltreoceano e da una ritrovata unità d’intenti. A Miami, il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale, Eliseo Cuccaro, ha raccontato di aver incontrato l’amministratore delegato di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, incassando rassicurazioni fondamentali per il rilancio industriale dello scalo stabiese.
Il sito strategico
Il messaggio emerso dal faccia a faccia è di quelli che pesano: Castellammare di Stabia resta un tassello imprescindibile per il colosso della cantieristica. Cuccaro ha riferito l’esito del colloquio durante il convegno “Porto di Castellammare di Stabia: recupero del Waterfront e rigenerazione urbana”, svoltosi ieri nell’ambito della settima edizione del Med Cooking Congress, in corso a Stabia Main Port.
L’incontro negli States
«A Miami ho incontrato l’amministratore delegato di Fincantieri. Abbiamo fatto un focus su Castellammare. La notizia positiva è nell’ambito del piano industriale, Pierroberto Folgiero mi ha confermato che per Fincantieri Castellammare è un sito strategico. L’azienda è disponibile, assieme all’Autorità Portuale, a fare un primo intervento di rifacimento e raddoppio dell’attuale banchina», ha detto Cuccaro.
L’investimento di Fincantieri
Questo annuncio dà seguito operativo a quanto già emerso mesi fa presso l’Unione Industriali di Napoli, dove l’azienda aveva manifestato la disponibilità a investire circa 34 milioni di euro per l’ammodernamento dello stabilimento alla presenza dei sindacati. Ma la vera sfida per il futuro si gioca sull’ampliamento strutturale. Cuccaro ha confermato l’apertura di Fincantieri a discutere del “ribaltamento a mare”, un’opera attesa da decenni che richiederebbe un impegno corale tra Regione e Governo.
L’apertura sul futuro
«Inoltre è disposta a ragionare anche sul medio-lungo periodo sul ribaltamento a mare del cantiere assieme a Regione Campania e Governo. In questo momento ritengo che c’è una congiunzione astrale favorevole, perché le logiche di schieramento sono state messe da parte di fronte alla possibilità di realizzare cose positive per il territorio. Non dobbiamo dividerci per interessi particolari», ha aggiunto Cuccaro.
L’impegno politico
La politica locale si sta già muovendo in questa direzione: nelle settimane scorse, la Conferenza dei Capigruppo consiliari ha formalmente impegnato i parlamentari del territorio a chiedere la convocazione di un tavolo governativo dedicato esclusivamente alla questione Fincantieri.
Rigenerazione urbana e l’occasione America’s Cup
Il rilancio del cantiere si intreccia inevitabilmente con la trasformazione della città e le grandi opportunità sportive internazionali. «Con il Comune di Castellammare di Stabia abbiamo cominciato a ragionare sulla riqualificazione urbana, in particolare per quanto riguarda il recupero degli edifici oggi abbandonati. Poi dobbiamo pensare a sfruttare al massimo l’opportunità dell’America’s Cup, Castellammare è l’unico posto dove potranno essere ricoverate le barche di grandi dimensioni», ha detto Cuccaro.
Il lavoro dell’Autorità Portuale
L’obiettivo dell’Autorità Portuale è dunque duplice: blindare la vocazione metalmeccanica del sito e, contemporaneamente, riconnettere il porto al tessuto cittadino, rendendo Castellammare l’hub logistico d’eccellenza per la nautica d’alto livello nel Mediterraneo.

