Napoli, lanciarono monopattino: identificati due minorenni accusati di tentato omicidio
Sono stati identificati due minorenni responsabili di un grave episodio avvenuto il 15 gennaio nel quartiere Fuorigrotta, a Napoli. I ragazzi hanno lanciato un monopattino dall’alto, colpendo una donna di 67 anni. L’impatto le ha causato lesioni molto serie, rendendo necessario il ricovero in ospedale.
Nei confronti dei due giovani, la Polizia ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare. È stato disposto il collocamento in comunità. Il provvedimento è stato emesso su richiesta della Procura presso il Tribunale per i minorenni di Napoli. L’accusa è pesante: tentato omicidio, aggravato da motivi ritenuti futili.
Le indagini sono state condotte dalla Squadra Mobile di Napoli, con il supporto degli agenti del Commissariato San Paolo e dei finanzieri della sezione di polizia giudiziaria. Tutto è partito dal grave ferimento della donna, avvenuto nei pressi dello Stadio Diego Armando Maradona. La vittima si trovava nel sottopasso Claudio, vicino a piazzale Tecchio, quando è stata colpita violentemente dall’oggetto lanciato dall’alto.
Dopo l’impatto, la 67enne è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Ospedale San Paolo. Successivamente è stata trasferita al Trauma Center dell’Ospedale Cardarelli, dove ha ricevuto cure specialistiche.
Fondamentale per le indagini è stata l’analisi dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Le immagini hanno permesso agli investigatori di ricostruire con precisione quanto accaduto. È emerso che i due minorenni si trovavano sulla strada sopraelevata rispetto al sottopasso. Da lì hanno lasciato cadere un monopattino abbandonato, facendolo precipitare da un’altezza di circa 10 metri.
I rilievi della Polizia Scientifica hanno confermato la pericolosità del gesto. Sono stati analizzati il peso e le dimensioni dell’oggetto, oltre all’altezza del lancio. I dati raccolti hanno dimostrato che l’impatto avrebbe potuto provocare la morte della donna.
La Procura di Napoli ha sottolineato la gravità dell’episodio. Si tratta di un’azione considerata estremamente pericolosa e priva di qualsiasi giustificazione. «Mostra l’assoluta mancanza di considerazione per la vita e l’incolumità degli altri, esposti in maniera del tutto casuale a un rischio concreto di morte o di gravi lesioni».

