Napoli, valzer degli esuberi: tutte le cessioni per finanziare il calciomercato 2026
MERCATO NAPOLI
23 aprile 2026
MERCATO NAPOLI

Napoli, valzer degli esuberi: tutte le cessioni per finanziare il calciomercato 2026

Stagione chiusa per il Napoli, che guarda già al mercato. Tra nodo Conte e rivoluzione in uscita, Manna dovrà gestire numerosi esuberi: da Lucca a Lang, fino ai rientri dai prestiti. Le cessioni saranno decisive per finanziare il nuovo progetto.
Vincenzo Esposito

Il pareggio contro il Parma di Carlos Cuesta e la sconfitta contro l’ex Sarri hanno chiuso, di fatto, la stagione del Napoli. Il +12 dell’Inter è un margine ormai incolmabile, mentre anche la distanza dal quinto posto assicura un’agile qualificazione in Champions.

Nodo Conte e strategia del club

In casa azzurra è tempo di programmare. Il futuro di Antonio Conte resta il primo snodo: dalla sua permanenza dipenderà l’impostazione del mercato. In caso di conferma, Castel Volturno potrebbe diventare un vero crocevia di operazioni in uscita, con numerosi giocatori destinati a partire per finanziare i nuovi innesti.

Lucca, investimento fallito Tra i dossier più delicati c’è quello di Lorenzo Lucca. Arrivato per circa 40 milioni dall’Udinese, l’attaccante non ha mai trovato spazio: appena 400 minuti, un gol e il rosso contro l’Eintracht come simbolo di una stagione negativa. Il passaggio in Premier a gennaio sembrava aver riacceso le speranze, ma dopo un buon esordio sono arrivati pochi minuti e molte panchine. A luglio tornerà a Napoli, con il direttore sportivo Manna chiamato a cederlo per fare cassa.

Noa Lang, talento mai sbocciato

Destino simile per Noa Lang, uno dei profili più discussi del mercato estivo. Estroso e imprevedibile, non si è mai integrato nel sistema di Conte: 660 minuti, un gol e pochi lampi prima del prestito al Galatasaray. In Turchia l’inizio era stato promettente, ma il rendimento è calato rapidamente. Il riscatto da 30 milioni appare improbabile, e anche per lui si prospetta un ritorno temporaneo a Napoli.

Ngonge e Lindstrom, ritorni senza certezze

Nel gruppo degli esuberi figurano anche Cyril Ngonge e Jesper Lindstrom, costati rispettivamente 20 e 30 milioni. Dopo le esperienze in prestito tra Torino, Espanyol e Wolfsburg, rientreranno alla base ma senza garanzie di permanenza.

Situazioni in bilico: Marin, Folorunsho, Cajuste e Zerbin

Diversi i casi ancora aperti. Rafa Marin è reduce da una stagione positiva al Villarreal, con possibile qualificazione in Champions: il riscatto è fissato a 15 milioni, ma non è ancora certo. Folorunsho è in prestito al Cagliari, che ha un’opzione da 6 milioni: molto dipenderà dalle priorità del club sardo. Per Cajuste e Zerbin entrano in gioco clausole legate ai risultati: l’Ipswich è in piena corsa promozione in Championship, mentre la Cremonese lotta per la salvezza in Serie A.

Altri rientri e obiettivo cessioni

Completa il quadro il ritorno di Marianucci, Ambrosino, Cheddira e Hasa. Un gruppo ampio che il Napoli dovrà gestire con attenzione. L’obiettivo è chiaro: piazzare gli esuberi, preferibilmente a titolo definitivo, per finanziare il mercato estivo e avviare una nuova fase del progetto tecnico. Il valzer degli esuberi è appena iniziato: da queste operazioni passerà gran parte del futuro del Napoli.