Aborto farmacologico, Raia: “Un passo avanti per la tutela della salute della donna”
CRONACA
24 aprile 2026

Aborto farmacologico, Raia: “Un passo avanti per la tutela della salute della donna”

Serena Uvale

«Esattamente 2 anni fa in Consiglio regionale presentammo un ordine del giorno per contrastare l’ingresso nei consultori della Regione Campania delle associazioni pro-vita, che era stato previsto con un emendamento della maggioranza di governo Meloni al Decreto-legge N.h 19 sul Pnrr, ma che non rispondeva al dettato normativo della L.194» ricorda Loredana Raia, presidente della Commissione Sanità in consiglio regionale, a proposito dell’approvazione della delibera sull’interruzione volontaria di gravidanza.

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Come afferma Raia la pratica dell’aborto farmacologico in ambulatorio e a domicilio è un ulteriore passo verso la tutela dei diritti delle donne. Al parere favorevole espresso dal Consiglio superiore di Sanità per la piena attuazione della Legge n. 194, hanno fatto eco le sollecitazioni di medici e operatori che lavorano nei consultori e nelle Asl, i primi ad accogliere le istanze delle donne che scelgono di affidarsi al percorso dell’Ivg. «Il modello Day service per le prestazioni relative all’interruzione volontaria di gravidanza consente a tutte le donne, che ne possono fare ricorso, di accedere all’Ivg farmacologica presso strutture ambulatoriali pubbliche adeguatamente attrezzate collegate all’ospedale e autorizzate dalla Regione, nonché presso i consultori, oppure in day hospital, consentendo la somministrazione della seconda dose a domicilio» precisa la consigliera Pd.

L’esponente regionale precisa che l’ultimo bilancio regionale 2026 ha approvato misure di sostegno economico e sociale per la tutela delle donne in particolari condizioni di fragilità e per migliorare il loro empowerment, con uno stanziamento di 675 mila euro per l’anno 2026 dedicato alle aziende che assumono donne a tempo indeterminato.  «Per chi rappresenta le istituzioni ed esercita ruoli di responsabilità, l’unica priorità deve rimanere quella di costruire condizioni di accesso adeguate e sicure ai servizi sanitari e, nel caso dell’Ivg, accompagnare le donne in un momento difficile della loro vita, con il sostegno necessario – continua l’esponente regionale -sarebbe invece il caso che chi rappresenta forze politiche che siedono nella maggioranza di governo nazionale si adoperasse, finalmente, per un grande piano di rilancio dell’occupazione femminile, del Sud e della Campania, viste le percentuali che ci vedono maglia nera per quanto riguarda l’occupazione femminile, migliorate negli ultimi anni dal 30% al 37% grazie anche alla nostra Legge n. 17 del 2021 che sostiene l’occupazione e l’imprenditoria femminile stabile e di qualità, puntando alla parità retributiva tra i sessi» conclude la Presidente Raia.