Ambiente, esperti mondiali a Torre del Greco: i ricercatori incantati da mare e Vesuvio
Torre del Greco. Sono Jarno Solonen dell’università di Turku in Finlandia e Patrick Huber dell’University of Technology di Amburgo in Germania i vincitori dei premi Leigh T Canham Award e Lehmann, gli ambiti riconoscimenti attributi durante la 14esima edizione della Porous Semiconductors Science & Technology Conference – la principale conferenza internazionale dedicata a progettazione, sintesi, proprietà e applicazioni dei materiali semiconduttori porosi – tenutasi all’hotel Poseidon di via monsignor Michele Sasso.
La scelta di Solonen e Huber è stata ufficializzata al termine della serata conclusiva, durante cui è stato fatto il punto sulle novità emerse ed è stata definita la sede per l’edizione 2027, che si terrà sul Lago di Garda.
Tutti i premiati
Premiati poi i migliori lavori presentati nelle singole giornate della convention: si tratta delle opere realizzate da Lisa Dahan del Technion Institute of Technology (lunedì), Martina Corsi dell’università di Pisa (martedì), Salvatore Surdo sempre dell’università di Pisa (mercoledì) e Soren M. Smail della Vanderbilt University Nashville in Tennessee (giovedì). Sempre dall’università statunitense viene la vincitrice del premio Parkhiutik, Huijin An.
A promuovere l’iniziativa consiglio nazionale delle ricerche, Isasi Napoli (Institute of Applied Sciences and Intelligent Systems) «Eduardo Caianiello» e società italiana di ottica e fotonica Siof: «Ancora una volta – affermano i rappresentati dell’Isasi Napoli e organizzatori locali, Principia Dardano, Luca De Stefano e Ilaria Rea – si è puntato a promuovere la ricerca nel campo dei materiali semiconduttori porosi e favorire l’interconnessione della comunità scientifica, attraverso lo scambio di conoscenze ed idee».
Il tour tra le bellezze
La manifestazione è stata anche l’occasione per promuovere il territorio: i circa 80 esperti giunti da varie parti d’Italia e da diversi Paesi stranieri, hanno infatti potuto conoscere l’area vesuviana. A riprova di questo, per la foto di gruppo è stato scelto il belvedere di Calastro, a ridosso del porto: «Qui – spiegano ancora i referenti locali – una signora ci ha scattato una foto dal suo balcone, recuperando un nostro cellulare con il paniere. Un siparietto apprezzato da tutti».
Tanti complimenti ha ricevuto anche l’accoglienza dell’amministratore dell’hotel Poseidon, che ha provato ad assecondare le varie richieste ricevute: «È stata un’occasione di promozione delle nostre bellezze – afferma Celestino Passaro – che ha messo a contatto divulgazione scientifica e potenzialità culturali e turistiche di Torre del Greco. Una mission che proviamo sempre a favorire con il nostro lavoro quotidiano».
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