Castellammare, il Comune: «La Carducci non chiuderà»
IL CASO
25 aprile 2026
IL CASO

Castellammare, il Comune: «La Carducci non chiuderà»

«Falsi allarmismi per la Carducci», dichiara l’assessore all’Istruzione del Comune di Castellammare, Annalisa Di Nuzzo.
Michele De Feo

«Falsi allarmismi per la Carducci, delibere mal interpretate generano solo confusione. Nessun servizio, tantomeno nessuna attività verrà sospesa».È quanto dichiara l’assessore all’Istruzione del Comune di Castellammare, Annalisa Di Nuzzo, in merito alle preoccupazioni delle famiglie legate alla carenza di organico.

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«È prevista un’ulteriore stabilizzazione, la continuità e il mantenimento della scuola Carducci con una serie di iniziative legate alla sperimentazione didattica e stabilizzazione progressiva delle insegnanti. Nello specifico – chiarisce l’assessore Di Nuzzo – come scritto nel Piao ci sarà la stabilizzazione di una insegnante e il prolungamento delle figure già in servizio fino all’espletamento di nuove stabilizzazioni. Inoltre gli uffici hanno già previsto la pubblicazione di un nuovo concorso. Non cambierà nulla, il gruppo insegnanti andrà avanti, così come i progetti in corso e andranno avanti anche tramite l’utilizzo di cooperative che in questi due anni ci ha permesso di garantire l’orario completo fino al pomeriggio grazie al supporto necessario alle insegnanti».

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Organico al completo anche per gli operatori scolastici: «Nel Piao c’è l’assunzione di 3 unità di categoria B. Intendiamo stabilizzare chi già c’è e abbiamo previsto l’inserimento di una nuova unità. Per noi – conclude l’assessore Di Nuzzo – i servizi all’infanzia sono la priorità. La carenza di organico dell’asilo comunale fu tra i primi nodi affrontanti al mio insediamento e oggi, grazie all’impegno dell’amministrazione Vicinanza, possiamo dire che la scuola vive una stagione felice, merito del valore del personale docente e Ata che ogni giorno accoglie e insegna con professionalità e amore ai piccoli della scuola dell’infanzia».

«La scuola Carducci, da sempre punto di riferimento per l’intera comunità stabiese, rischia seriamente di trovarsi, già dal prossimo anno scolastico, senza insegnanti. Le attuali maestre, infatti, operano con contratti a tempo determinato ormai prossimi alla scadenza, senza che ad oggi vi siano certezze sul loro futuro», insistono per i consiglieri comunali di minoranza.

«Nei giorni scorsi, come opposizione, avevamo già evidenziato come alcune procedure di impiego “a scavalco” da altri enti, pur essendo formalmente legittime, potessero compromettere concretamente le possibilità di assunzione o stabilizzazione del personale docente della Carducci. È proprio questo il punto: la legittimità degli atti non basta se manca una visione chiara e una programmazione seria», è l’accusa che rivolgono all’amministrazione guidata dal sindaco Vicinanza.

«Senza questi elementi, il rischio è quello di precipitare in un vero e proprio baratro amministrativo. A preoccupare ulteriormente è il silenzio assordante di Palazzo Farnese su una vicenda così delicata, che coinvolge famiglie, bambini e lavoratrici. Un mutismo istituzionale che non può essere accettato», dice la minoranza.

«Rivolgiamo dunque un accorato appello al Sindaco Vicinanza, troppo spesso distante dalle reali problematiche della città, impegnato tra foto, inaugurazioni e selfie, mentre le questioni concrete dei cittadini restano irrisolte», diventa pungente l’opposizione di centrodestra.

«Come minoranza, continueremo a vigilare nei prossimi giorni sull’operato dell’amministrazione comunale, che in quattro mesi ha convocato un solo consiglio comunale, contribuendo a far scivolare l’intera città in una sorta di eutanasia politico-amministrativa. Settembre può sembrare lontano, ma l’esperienza amministrativa insegna che è già dietro l’angolo. Sindaco Vicinanza si sbrighi», è l’ultima frecciata della minoranza.