Juve Stabia. Abate: «Proseguiamo la corsa sul Modena»
Dopo il pareggio per 1-1 all’Adriatico, l’allenatore della Juve Stabia, Ignazio Abate, ha analizzato la sfida. Il tecnico si è mostrato orgoglioso della prestazione offerta dai suoi uomini in un ambiente caldissimo.
L’analisi della partita
Abate ha esordito promuovendo l’atteggiamento tattico della squadra:“Penso che abbiamo fatto una buonissima partita contro una squadra molto tecnica dal centrocampo in su, penso che abbiamo fatto una buonissima fase difensiva ed abbiamo alternato le due fasi di gioco”.Nonostante la voglia di bottino pieno, il mister guarda con ottimismo alla classifica:“Siamo venuti qui per cercare di vincere, ci teniamo il punto che ci tiene vivi per provare ad agganciare il Modena”.
Le mosse tattiche e il rientro di Maistro
L’allenatore ha poi spiegato il cambio di modulo, passato dalla difesa a tre a una mediana più compatta:“Abbiamo avuto coraggio, di solito giochiamo con un centrocampo a 3 ma oggi abbiamo optato per i due mediani con il rientro di Maistro che ci porta qualità. E’ un peccato che ultimamente non ci gira benissimo altrimenti avremmo potuto avere un’altra classifica”.
Il pericolo Pescara e l’elogio a Insigne
Secondo Abate, la gestione delle distanze è stata fondamentale per arginare i padroni di casa:“Il Pescara è una squadra che se abbassi i ritmi ti può mettere a giro, Lorenzo (Insigne, ndr) è di un’altra categoria. Senza le distanze giuste avremmo rischiato molto. Il Pescara, vedendo le partite precedenti, ha più facilità contro le difese a 3; dovevamo avere grande coraggio nel giocare ed alternare il gioco corto con il gioco lungo, nei primi venti minuti cercavamo sempre di uscire con il palleggio”.
Una cornice da categoria superiore
Infine, un commento sulla spinta del pubblico e sulla tempra dei suoi calciatori:“Mi tengo il grande coraggio e la voglia di fare risultato della squadra in uno stadio non semplice, contro una squadra che lotta per la sopravvivenza e con 15mila spettatori, è una cornice strepitosa”.

