Savoia, missione C: la firma dei bomber e il cuore del capitano
Il momento è arrivato. Il Savoia si prepara a vivere una domenica che può entrare nella storia del club. Con una vittoria contro la Sancataldese arriverebbe la matematica promozione in Serie C. Ma potrebbe bastare anche una non vittoria della Nissa per far scattare la festa. Dopo undici anni di attesa, sacrifici e ripartenze, i biancoscudati vedono finalmente il traguardo a portata di mano. La squadra è sospinta dall’entusiasmo di una piazza che non ha mai smesso di credere nel ritorno tra i professionisti. Dopo il successo di Palermo e il concomitante pari della Nissa a Torre Annunziata sono già iniziati i primi festeggiamenti. La parola d’ordine, però, resta concentrazione e attesa.
A novanta minuti dal sogno
La squadra ha costruito il proprio primato con continuità e solidità, qualità che ora dovranno emergere ancora una volta. La sfida contro la Sancataldese non è solo una partita, ma un vero spartiacque tra presente e futuro. Il gruppo arriva con fiducia, consapevole della propria forza e sostenuto da un ambiente caldo e partecipe. In contemporanea, l’attenzione sarà rivolta anche alla Nissa, unica inseguitrice rimasta in corsa, in una domenica che si preannuncia carica di tensione ed emozioni.
Munoz e Umbaca, gol e leadership
A trascinare il Savoia sono stati soprattutto i suoi attaccanti. Daniel Munoz ha messo a segno 9 reti e 5 assist stagionali, confermandosi un finalizzatore implacabile e decisivo nei momenti chiave. Cresciuto calcisticamente in Spagna e approdato in Italia nel 2022 in categorie minori. Qui ha saputo imporsi grazie al suo senso del gol e alla capacità di lavorare per la squadra. Umbaca, con 10 gol e 4 assist ha affiancato il compagno con continuità e dinamismo, risultando spesso determinante con le sue accelerazioni e la sua duttilità offensiva. Dopo esperienze importanti in Serie D, ha trovato a Torre Annunziata la maturità definitiva.
Schiavi, il capitano
Tra i simboli della squadra sicuramente c’è capitan Schiavi, guida morale e tecnica del gruppo con ben 3 gol e 4 assist. Difensore esperto, con trascorsi importanti tra Serie C e Serie D, ha costruito una carriera fatta di impegno e affidabilità. Nel suo percorso spicca anche la vittoria del campionato di Serie C con la Juve Stabia nella stagione 2018/19. Pur non essendo stato protagonista assoluto, resta un traguardo significativo e motivo di grande orgoglio. La sua presenza è stata fondamentale nei momenti più delicati, contribuendo a mantenere equilibrio e compattezza. Ora manca solo l’ultimo passo. Il Savoia è pronto a chiudere il cerchio e a regalare ai tifosi una gioia attesa per oltre un decennio. Novanta minuti separano i biancoscudati da un ritorno che significherebbe molto più di una promozione: sarebbe il simbolo di una rinascita, costruita con lavoro, sacrificio e una forte identità di squadra. Domenica può davvero diventare il giorno della storia.

