Pompei blindata per la visita del Papa: il piano straordinario e le strade chiuse
L'EVENTO CON LEONE XIV
2 maggio 2026
L'EVENTO CON LEONE XIV

Pompei blindata per la visita del Papa: il piano straordinario e le strade chiuse

Scatta il piano straordinario per l'evento di venerdì 8 maggio: traffico interdetto, controlli rafforzati e misure eccezionali per garantire l’arrivo dei pellegrini e lo svolgimento della Supplica sul sagrato del Santuario.
Marco Cirillo

Pompei si prepara a vivere una giornata senza precedenti. L’8 maggio la città accoglierà la visita pastorale di Papa Leone XIV e la Supplica al Santuario: un evento che richiama migliaia di fedeli e impone un dispositivo di sicurezza tra i più imponenti degli ultimi anni, con strade chiuse, accessi filtrati e un centro storico completamente ridisegnato.

Città blindata. A Pompei andrà in scena una delle più imponenti operazioni di sicurezza degli ultimi anni. L’attesa di migliaia di pellegrini e la necessità di garantire vie di fuga e corridoi per i soccorsi hanno spinto il Comune a varare un dispositivo straordinario che ridisegnerà la circolazione già nei giorni precedenti.

Le strade e le piazze coinvolte. Dalle 5 dell’8 maggio scatterà il divieto di transito, fino a cessate esigenze, nell’intera area centrale: piazza Bartolo Longo, piazza Schettini, via Sacra, via Piave, piazza Vittorio Veneto, via Armando Diaz, via Albenzio de Fusco, via Marianna de Fusco, via Anastasio Rossi, via Parroco Federico, via Colle San Bartolomeo, via San Michele, via Roma, via Maradona, via Carlo Alberto, le due traverse di via Carlo Alberto, via Vittorio Emanuele III, via San Giuseppe (dalle 7) e via S.G.B. de la Salle (dalle 7).

Le ulteriori disposizioni. Limitazioni mirate anche su via Nolana e via Plinio, dove il passaggio sarà consentito soltanto ai veicoli accreditati, ai mezzi diretti alla Casa di Cura Maria Rosaria e agli utenti del parcheggio di via Cirillo.La stretta inizierà però prima. I primi divieti di sosta con rimozione scatteranno dal 5 maggio in via Piave e via Albenzio de Fusco; dal 6 maggio toccherà a piazza Schettini, via Roma e al primo tratto di via Colle San Bartolomeo; dal pomeriggio del 7 maggio il divieto sarà esteso a gran parte del centro storico.

Autobus e mezzi pesanti. Capitolo a parte per autobus e mezzi pesanti. Dalle 5 dell’8 maggio non potranno oltrepassare il varco tra via Plinio, via Mazzini e via Unità d’Italia i veicoli superiori a 3,5 tonnellate, compresi i bus turistici. Chi arriverà da Torre Annunziata sarà indirizzato verso le aree di sosta di via Plinio e del Maximall; chi giungerà da Salerno verso via Unità d’Italia e La Cartiera. Resterà consentito il transito ai soli mezzi pubblici. Sospeso, dalle 7 del 7 maggio, anche il Trenino Lillipuziano.

Deviazioni obbligatorie. In città compariranno sbarramenti e deviazioni obbligatorie: da via Morese verso via Astolelle per chi è diretto a Scafati, da via Lepanto obbligo di svolta su via Mazzini, accessi filtrati su via Nolana e lungo i principali assi verso il centro. I residenti potranno uscire soltanto in direzione opposta all’evento e compatibilmente con i flussi pedonali.

Non solo traffico. Il Parco della Fonte Salutare sarà chiuso e presidiato come possibile via di fuga. Dalle 5 alle 15 dell’8 maggio, nell’area compresa tra piazza Bartolo Longo, via Sacra, via Roma, via Carlo Alberto, via Anastasio Rossi e via Lepanto, saranno sospese le concessioni di suolo pubblico con obbligo di rimuovere tavoli, sedie, fioriere e merci. Scatterà inoltre il divieto assoluto di vendita e consumo di bevande in vetro o lattina. Consentite soltanto bottiglie di plastica aperte e senza tappo. Vietato anche circolare con spray urticanti. Per Pompei sarà una giornata storica e una severa prova di tenuta urbana sotto gli occhi del mondo.