Sorrento al voto, Fattorusso: «La trasparenza è un vantaggio, non un peso»
AMMINISTRATIVE
2 maggio 2026
AMMINISTRATIVE

Sorrento al voto, Fattorusso: «La trasparenza è un vantaggio, non un peso»

Il candidato sindaco rivendica la linea della legalità dopo le prescrizioni al Comune.
Marco Cirillo

A meno di un anno dalla bufera giudiziaria che ha travolto l’amministrazione comunale, Sorrento si prepara a voltare pagina. Le elezioni del 24 e 25 maggio rappresentano un passaggio cruciale per la città. Chiamata a scegliere una nuova guida dopo l’inchiesta che ha coinvolto l’ex sindaco Massimo Coppola e l’arrivo della commissione d’accesso. All’esito delle verifiche degli ispettori, il Viminale ha disposto stringenti prescrizioni. In questo scenario il candidato sindaco Corrado Fattorusso pone al centro della sua proposta politica i temi della legalità e della trasparenza amministrativa.

Il commento. «La delibera comunale n° 31 del 28 aprile è un atto atteso. La conferma che il percorso che abbiamo intrapreso è quello giusto». Afferma Fattorusso. Leggendo nelle recenti indicazioni rivolte al Comune un segnale di continuità con la linea da lui sostenuta. Fattorusso sottolinea come le prescrizioni da attuare anche dopo le elezioni «assicurino il consolidamento delle condizioni di piena legalità, trasparenza e regolarità amministrativa». Elementi che definisce fondanti della sua candidatura.

L’avvio delle indagini. Un’impostazione che richiama anche il lavoro di chi, come Ivan Gargiulo, ha contribuito a far emergere criticità poi finite al centro delle indagini. Il candidato insiste su un approccio concreto alla gestione dell’ente. Fatto di attenzione quotidiana e metodo. «Si tratta di un passaggio che richiede serietà nella gestione amministrativa, a partire dalle piccole abitudini. Parlare con i dipendenti a inizio giornat. Analizzare con attenzione. Individuare in anticipo possibili problematiche e soluzioni».

La trasparenza. Una visione che punta a ricostruire fiducia anche attraverso pratiche amministrative ordinarie ma rigorose. Al centro del suo messaggio resta il tema della trasparenza, che Fattorusso punta a valorizzare. «Non è una priorità tra le altre. Ma un’opportunità. Per chi non ha niente da nascondere, la trasparenza non è un peso. È un vantaggio», sottolinea, aggiungendo che proprio da qui può nascere una pubblica amministrazione più efficace. «Non ci impedirà di fare. Ma ci permetterà di fare meglio».

La sfida verso il voto. La sfida elettorale entra così nel vivo, con Fattorusso che si confronta con gli altri candidati, Ferdinando Pinto e Raffaele Attardi. In un clima segnato dalla necessità di garantire discontinuità rispetto al passato. E, al tempo stesso, stabilità amministrativa per il futuro della città.