Savoia in C. Matachione: «Questa volta il mio progetto ha vinto»
LA PROMOZIONE
3 maggio 2026
LA PROMOZIONE

Savoia in C. Matachione: «Questa volta il mio progetto ha vinto»

Il patron: «Ho dimostrato di saper scegliere gli uomini» Poi la decida a Vincenzo Pinto
Anna Santaniello-Alessandra Boccia

Raggiante il presidente di Casa Reale Holding, Nazario Matachione. Il patron ha avuto il coraggio di rituffarsi nuovamente alla guida del Savoia. Una sfida non facile visti i pessimi risultati da cui arrivava la squadra. Con l’aiuto di Emanuele Filiberto, Matachione è riuscito a costruire quasi dal nulla un Savoia vincente. L’anno scorso, ritrovata la D col titolo del Portici, si sono poste le basi per il trionfo di ieri.

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La gioia per la promozione

“E’ una bella vittoria – ha dichiarato Nazario Matachione dopo la promozione – Mi sono ritrovato in un contesto, quello del calcio, dove prima il presidente metteva i soldi. Oggi, invece, posso dire di aver scelto gli uomini per un grande progetto. Sono contento perché non ho sbagliato le scelte. Anni fa mi fecero andare via da Torre Annunziata – aggiunge – Quando sono tornato ho detto: il progetto lo faccio a modo io. E i risultati mi hanno dato ragione. Ringrazio Marcello Pica, la famiglia Santillo, Arcangelo Sessa. Noi abbiamo cercato di rendere manageriale questo progetto e trasferire la nostra esperienza aziendale nel fare calcio”.

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La dedica a Pinto

Non manca una dedica speciale. Quella a Vincenzo Pinto, decano dei giornalisti di Torre Annunziata morto qualche anno fa. “Il mio unico dispiacere è per Vincenzo Pinto – chiude Matachione– era stata l’unica persona che quando sono tornato a Torre Annunziata ci ha creduto. Elio D’Aquino è quello che ha reso possibile il mio ritorno. Avevo il timore che luci dei riflettori potessero creare dei problemi. Lui mi ha dato sicurezza”.