Savoia in C. Matachione: «Questa volta il mio progetto ha vinto»
Raggiante il presidente di Casa Reale Holding, Nazario Matachione. Il patron ha avuto il coraggio di rituffarsi nuovamente alla guida del Savoia. Una sfida non facile visti i pessimi risultati da cui arrivava la squadra. Con l’aiuto di Emanuele Filiberto, Matachione è riuscito a costruire quasi dal nulla un Savoia vincente. L’anno scorso, ritrovata la D col titolo del Portici, si sono poste le basi per il trionfo di ieri.
Guarda il video dei festeggiamenti
La gioia per la promozione
“E’ una bella vittoria – ha dichiarato Nazario Matachione dopo la promozione – Mi sono ritrovato in un contesto, quello del calcio, dove prima il presidente metteva i soldi. Oggi, invece, posso dire di aver scelto gli uomini per un grande progetto. Sono contento perché non ho sbagliato le scelte. Anni fa mi fecero andare via da Torre Annunziata – aggiunge – Quando sono tornato ho detto: il progetto lo faccio a modo io. E i risultati mi hanno dato ragione. Ringrazio Marcello Pica, la famiglia Santillo, Arcangelo Sessa. Noi abbiamo cercato di rendere manageriale questo progetto e trasferire la nostra esperienza aziendale nel fare calcio”.
La dedica a Pinto
Non manca una dedica speciale. Quella a Vincenzo Pinto, decano dei giornalisti di Torre Annunziata morto qualche anno fa. “Il mio unico dispiacere è per Vincenzo Pinto – chiude Matachione– era stata l’unica persona che quando sono tornato a Torre Annunziata ci ha creduto. Elio D’Aquino è quello che ha reso possibile il mio ritorno. Avevo il timore che luci dei riflettori potessero creare dei problemi. Lui mi ha dato sicurezza”.

