La cessione della Juve Stabia nel mirino della Procura
SERIE B
4 maggio 2026
SERIE B

La cessione della Juve Stabia nel mirino della Procura

Aperto un fascicolo sul passaggio delle quote dalla Solmate ad Agnello Gli investigatori stanno ricostruendo i contorni di un affare con ombre
Tiziano Valle

C’è un piano per mandare in bancarotta la Juve Stabia. Adesso non sono più solo voci, ma un’ipotesi investigativa messa nera su bianco e sulla quale sta lavorando la Procura di Napoli, che ha aperto un fascicolo d’inchiesta sulla cessione del 100 per cento delle quote da parte del fondo americano Solmate all’imprenditore Francesco Agnello. Quest’ultimo ha pagato la Juve Stabia, club che parteciperà ai prossimi play off per la Serie A, ad appena un euro.

Capolavoro di Abate: la Juve Stabia conquista  un altro playoff da sogno

Capolavoro di Abate: la Juve Stabia conquista un altro playoff da sogno

Per il secondo anno consecutivo, la Juve Stabia scrive una pagina indelebile della sua storia calcistica e vola ai playoff.…

Il lavoro degli investigatori

Gli investigatori stanno ricostruendo tutti i contorni di un affare che desta più di qualche sospetto. La Solmate aveva affidato la procura speciale ai legali Fratini e Picece dello studio BonelliErede di Roma, che appena 8 giorni dopo il mandato hanno formalizzato la cessione dell’intero pacchetto azionario alla Stabia Capital di Francesco Agnello. Un passaggio messo nero su bianco in poche righe davanti al notaio Siniscalchi di Lariano.La cessione delle quote tra l’altro è arrivata nel bel mezzo di un avvicendamento al vertice del consiglio d’amninistrazione, perchè dopo le dimissioni silenziose di Fabio Scacciavillani è ritornato in sella l’ex presidente esecutivo del cda Filippo Polcino. È su questa serie di movimenti ravvicinati in seno alla Juve Stabia, che forse si nasconde il motivo del disimpegno di Solmate e soprattutto la cessione frettolosa a Francesco Agnello.

Juve Stabia venduta in appena otto giorni

Juve Stabia venduta in appena otto giorni

La Juve Stabia, club in piena zona play off in Serie B e in amministrazione giudiziaria dallo scorso ottobre, a…

Società in amministrazione giudiziaria

Tutti passaggi, va ricordato, che sono avvenuti nonostante il club fosse in amministrazione giudiziaria e soprattutto ignorando il fatto che i professionisti inviati dal Tribunale di Napoli, a seguito delle inchieste della Direzione Investigativa Antimafia sul possibile condizionamento della camorra nella gestione del club, avessero chiesto formalmente di essere notiziati su eventuali avvicendamenti societari. Appelli caduti nel vuoto, che sommati al silenzio dell’imprenditore Francesco Agnello, fanno temere l’esistenza di un piano finalizzato a mettere in discussione il futuro di una società che proprio grazie al lavoro dell’Antimafia e del Tribunale era stato rimesso sui binari della legalità.