Olio: Premi e riconoscimenti per i migliori EVO campani da agricoltura BIO
GUSTO
4 maggio 2026

Olio: Premi e riconoscimenti per i migliori EVO campani da agricoltura BIO

Giunge alla conclusione, dopo vent’anni dalla prima edizione, il Premio Extrabio 2026, l'iniziativa che premia i migliori oli EVO della Campania. 
Serena Uvale

Giunge alla conclusione, dopo vent’anni dalla prima edizione, il Premio Extrabio 2026, l’iniziativa che premia i migliori oli EVO della Campania.

La premiazione di questa mattina, tenutasi a Piazza Borsa nella sede della Camera di Commercio di Napoli, ha premiato i migliori oli extravergini di oliva biologici del territorio regionale. L’iniziativa ha infatti proprio la finalità di valorizzare gli oli locali ed è per questo, promossa dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania in collaborazione con la Camera di Commercio di Napoli, SI Impresa, la Federazione regionale Coldiretti Campania e l’Associazione Analisti Sensoriali Associati.

Presenti questa mattina alla premiazione moderata da Maria Luisa Ambrosino, capo panel della Camera di Commercio di Napoli, l’assessora all’Agricoltura della Regione Campania, Maria Carmela Serluca, il presidente della Camera di Commercio di Napoli, Ciro Fiola, e il direttore di Coldiretti Campania, Salvatore Loffreda. Di grande rilevanza sono stati anche gli interventi di Flora Della Valle, dirigente del settore Politiche per la Competitività Agroalimentare, Teresa Del Giudice, docente di Economia agraria dell’Università Federico II e Raffaele Sacchi, docente di Scienze e tecnologie alimentari dell’Università Federico II.  Queste le aziende premiate: Primo Premio – categoria Fruttato leggero: Tenute Ragozzino De Marco ssa – Pontelatone (Caserta); Primo Premio – categoria Fruttato medio: Terre di Molinara soc. coop. agr. – Molinara (Benevento); Primo Premio – categoria Fruttato intenso: Torretta srl – Battipaglia (Salerno); Premio Biolabel – Miglior Etichetta Extrabio 2026: Oleificio Dell’Orto (Salerno).

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Un mercato, quello dell’olio extravergine d’oliva, estremamente prezioso per la Campania, come affermato anche dall’assessora Serluca: «La Campania si colloca tra le regioni leader in Italia per la produzione di olio extravergine di oliva di elevata qualità, distinguendosi per un’eccezionale biodiversità.  La regione vanta un elevato numero di cultivar autoctone e ben cinque oli Dop, oltre all’Igp Campania. In questa cornice, gli oli biologici rappresentano un ulteriore punto di forza: produzioni di altissimo profilo, capaci di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più attento e di interlocutori internazionali qualificati. Il Premio e la pubblicazione del Catalogo, che include tutti gli oli candidati, rappresentano utili strumenti per promuovere e far conoscere queste eccellenze, valorizzandone la qualità e la distintività». Come ha sottolineato Ciro Fiola però, è necessario anche educare i consumatori a una scelta di qualità e tutelare quest’ultima anche in condizioni di emergenze climatiche: «La sfida è consentire ai consumatori di acquisire competenze, per effettuare acquisti consapevoli. Sui cambiamenti climatici, i cui effetti sono imprevedibili, sia la Regione che il Governo hanno introdotto sostegni in favore delle aziende agricole. Ma se ci fosse un’emergenza, come già accaduto per altri comparti, noi saremmo pronti a fare la nostra parte». Aggiunge Loffreda: «La selezione Extra Bio rappresenta l’eccellenza del nostro comparto che vanta un paniere di oli di altissima qualità. La Regione Campania ha recentemente investito molto sul settore, in particolare con l’intervento Srg07 del Csr Campania che ha stanziato circa 30 milioni per la filiera olivicola regionale. Ci sono dunque la volontà e le progettualità necessari a far crescere l’uliveto campano, puntando all’ammodernamento dei frantoi e alla conservazione delle bellezze dei territori. Laddove non ci sono infezioni sui vecchi oliveti, contiamo inoltre sulla possibilità di mettere a dimora anche nuove piante di ulivo. Questo è un modo sano per salvaguardare il nostro territorio, sottraendolo alle insidie di incendi e altre criticità legate ai cambiamenti climatici».

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L’intero catalogo contenente le schede sintetiche di tutti gli oli presentati al Premio Extrabio 2026 è consultabile sul sito internet della regione Campania. Il volume si propone di accompagnare i consumatori alla scoperta degli oli bio campani, dai fruttati leggeri ai più intensi, approfondendone le caratteristiche chimiche e sensoriali.