Fp Cgil: «Rilanciare la rete dei consultori in Campania»
CRONACA
5 maggio 2026

Fp Cgil: «Rilanciare la rete dei consultori in Campania»

L'appello di Fp Cgil: «Rilanciare la rete dei consultori in Campania, oggi un presidio ogni 40mila abitanti, troppo poco»
Serena Uvale

La necessità di un rilancio strutturale della rete consultoriale è stata evidenziata dalla FP CGIL Campania, che ha lanciato un appello affinché una parte significativa dei 98 milioni di euro assegnati dalla Regione Campania alle ASL.

Spiega Antimo Morlando, segretario della Sanità Pubblica per la FP CGIL di NAPOLI e della Campania: «I consultori, istituiti nel 1975, sono i precursori delle attuali Case di Comunità: strutture pubbliche, gratuite e capillarmente diffuse. Tuttavia, decenni di definanziamento li hanno ridotti in una condizione di profonda criticità. I numeri parlano chiaro: in Campania disponiamo di un consultorio ogni 40.000 abitanti, esattamente la metà rispetto allo standard nazionale che ne prevede uno ogni 20.000».

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Le problematiche principali, oltre al numero dei presidi, riguardano anche la loro operatività quotidiana. Molte strutture soffrono infatti di aperture a singhiozzo e di una cronica mancanza di figure professionali e amministrative. Una crisi che mette a rischio l’erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza (LEA), tra cui screening, prevenzione, assistenza psicologica, supporto alle vittime di violenza e percorsi per l’interruzione di gravidanza. Morlando chiede quindi un impegno concreto, solleticando anche il Presidente della Regione Fico.

Inoltre, la mobilitazione del sindacato non si fermerà ai tavoli istituzionali: a partire dal 15 maggio, la FP CGIL Campania darà il via a una raccolta firme tra i cittadini per sostenere una proposta di legge che rimetta al centro il diritto universale alla salute e il valore della sanità pubblica.