C’era una Costa 2026: al via la seconda edizione del festival sul cinema della Costiera Amalfitana
CINEMA
6 maggio 2026
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C’era una Costa 2026: al via la seconda edizione del festival sul cinema della Costiera Amalfitana

Dal confronto con Ulrich Thomsen alle proiezioni storiche e alla presentazione del volume “Gli amanti di Ravello”: tre giorni dedicati alla memoria audiovisiva del territorio
Alessandra Boccia

Torna “C’era una Costa”, il festival dedicato alla memoria audiovisiva della Costiera

L’Associazione Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana presenta la seconda edizione di “C’era una Costa”, il festival dedicato alle opere audiovisive girate e ambientate in Costiera Amalfitana, in programma dall’8 al 10 maggio 2026 tra Ravello e Amalfi. La manifestazione punta a recuperare, valorizzare e riportare alla luce materiali inediti, dimenticati o mai distribuiti, offrendo al pubblico la possibilità di riscoprire pellicole rare e, allo stesso tempo, di leggere attraverso il cinema le trasformazioni del territorio nel corso del tempo.

Un archivio vivo tra cinema, studio e ricerca

Il festival propone un viaggio che attraversa oltre un secolo di produzioni audiovisive, dalle prime sperimentazioni del Novecento fino alle opere contemporanee. Accanto alle proiezioni di film e documentari, spazio anche a fotografie, articoli, saggi e materiali d’archivio, che saranno analizzati grazie al contributo di studiosi, critici e storici del cinema. Tutti i contenuti approfonditi nel corso della rassegna saranno successivamente raccolti e pubblicati in una collana editoriale curata dall’associazione.

Si parte con Ulrich Thomsen al Ravello Art Center

Il programma prenderà il via venerdì 8 maggio, alle 10.30, al Ravello Art Center, con un incontro dedicato a Ulrich Thomsen, attore e regista danese che da circa un anno ha scelto Ravello come luogo di soggiorno. Nel corso della sua carriera, Thomsen ha lavorato con alcuni dei più importanti registi internazionali, tra cui Thomas Vinterberg, Susanne Bier, Kathryn Bigelow e Ridley Scott, affiancando all’attività di interprete anche quella di regista.

Da Amalfi a Ravello: il cinema storico protagonista sabato 9 maggio

La giornata di sabato 9 maggio si aprirà alle 10.30 ad Amalfi, presso il Centro di Cultura e Storia Amalfitana, con la proiezione di alcuni frammenti de Il Leone di Amalfi (1950), diretto da Pietro Francisci e interpretato da Vittorio Gassman nel suo primo ruolo da protagonista. A seguire è previsto un dibattito con la partecipazione degli studiosi del Centro e degli studenti degli istituti superiori di Amalfi. In serata, alle 18.30, l’Auditorium di Villa Rufolo ospiterà la proiezione del documentario Ageroland (2011) di Carlotta Cerquetti, alla presenza di alcuni protagonisti dell’opera.

Gran finale all’Auditorium Niemeyer con “Gli amanti di Ravello”

La seconda edizione del festival si concluderà domenica 10 maggio, alle 18.30, all’Auditorium Oscar Niemeyer di Ravello. L’evento finale prevede la presentazione del volume di saggi Gli amanti di Ravello, firmato da M. Causo, L. Di Girolamo, P. Speranza e P. Cantarella, edito dall’Archivio Cinematografico Costiera Amalfitana. A moderare l’incontro sarà Massimiliano Gaudiosi.

Chiusura con la proiezione de “L’Intrigo”

A chiudere la manifestazione sarà la proiezione del film L’Intrigo (1964), diretto da Vittorio Sala e interpretato da Rossano Brazzi, George Sanders e Giorgia Moll. Un appuntamento che conferma l’ambizione di “C’era una Costa” di diventare un punto di riferimento per la riscoperta e la valorizzazione del patrimonio cinematografico legato alla Costiera Amalfitana.