Scacco al clan Di Lauro: 14 arresti per droga
CAMORRA
6 maggio 2026
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Scacco al clan Di Lauro: 14 arresti per droga

Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio.
Michele De Feo

Napoli. Un duro colpo alla criminalità organizzata di Secondigliano è stato sferrato alle prime luci dell’alba. I carabinieri del Nucleo Investigativo di Napoli hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal GIP del Tribunale locale su richiesta della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia), nei confronti di 14 persone.Gli indagati sono accusati, a vario titolo, di associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e detenzione ai fini di spaccio.

La struttura: un “sottogruppo” al servizio del clan

Le indagini, condotte tra il 2020 e il 2023 attraverso pedinamenti e sofisticate attività tecniche, hanno permesso di delineare i contorni di un agguerrito sottogruppo criminale legato a doppio filo al clan Di Lauro.S econdo gli inquirenti, l’organizzazione non si limitava a operare nella roccaforte di Secondigliano, ma era in grado di proiettare la propria forza intimidatrice e commerciale anche in altre aree della città, mantenendo una struttura stabile e una gestione professionale dei traffici illeciti.L’Asse con l’Albania e le Piazze di SpaccioIl sodalizio aveva costruito un business estremamente redditizio grazie a canali di approvvigionamento privilegiati.

Tra i punti salienti dell’inchiesta emerge:

Il Canale Albanese: La droga (principalmente cocaina e hashish) arrivava a Napoli presumibilmente tramite contatti con organizzazioni criminali albanesi.

La Distribuzione: Il gruppo riforniva stabilmente i quartieri di Secondigliano e del Vasto-Arenaccia.

I Ricavi: Il volume d’affari tra il 2019 e il 2020 ha garantito al clan ingenti somme di denaro, poi reinvestite nei circuiti illegali.

I Numeri dell’Operazione

L’attività investigativa non si è basata solo su intercettazioni, ma ha trovato riscontri concreti sul campo durante l’intero triennio di indagini:”Nel corso dell’inchiesta sono già state tratte in arresto in flagranza sei persone e sono stati sequestrati diversi chilogrammi di sostanze stupefacenti, a conferma della solidità dell’impianto accusatorio.”Attualmente, dei 14 indagati, una parte è stata trasferita in custodia cautelare in carcere, mentre per gli altri sono stati disposti gli arresti domiciliari. L’operazione odierna segna un ulteriore passo avanti nello smantellamento delle reti di distribuzione che alimentano il mercato della droga nel capoluogo campano.