Torre Annunziata, via all’esodo dopo le dimissioni del sindaco: +Europa lascia il Consiglio
Politica
6 maggio 2026
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Torre Annunziata, via all’esodo dopo le dimissioni del sindaco: +Europa lascia il Consiglio

Dopo le dichiarazioni del Procuratore Nunzio Fragliasso e la crisi istituzionale apertasi in città, +Europa annuncia il ritiro del proprio sostegno all’amministrazione
Antonio Di Martino

A meno di dodici ore dalle dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo, c’è già chi abbandona la barca. Dopo le dichiarazioni del Procuratore Nunzio Fragliasso e la crisi istituzionale apertasi in città, +Europa annuncia il ritiro del proprio sostegno all’amministrazione e le dimissioni della consigliera Maria Di Maio, sancendo una frattura politica immediata nel Consiglio comunale.

Torre Annunziata, la nota di +Europa

 

In seguito all’intervento del Procuratore Capo della Repubblica di Torre Annunziata, dott. Nunzio Fragliasso, pronunciato nel corso della cerimonia di abbattimento di Palazzo Fienga, ed alle successive dimissioni del sindaco Corrado Cuccurullo, il gruppo politico Più Europa ritiene non vi siano più le condizioni politiche e istituzionali per proseguire il rapporto di collaborazione con l’attuale amministrazione comunale.

 

Le gravi dichiarazioni rese dal magistrato, che hanno evidenziato criticità e ombre nella gestione amministrativa della città, unite alla scelta del sindaco di rassegnare le dimissioni, determinano inevitabilmente una profonda frattura nel rapporto fiduciario che era alla base del sostegno politico.

 

Per tale ragione, Più Europa comunica il ritiro del proprio rappresentante dal Consiglio Comunale attraverso le dimissioni della consigliera Maria Di Maio. Si tratta di una decisione sofferta ma attentamente ponderata, assunta nel rispetto della città, delle istituzioni e dei cittadini di Torre Annunziata, che meritano chiarezza, trasparenza e un’amministrazione capace di restituire piena credibilità all’azione politica e amministrativa.

 

Più Europa auspica inoltre che tutti i consiglieri comunali estranei alle contestazioni emerse possano avviare una seria riflessione politica e istituzionale nell’interesse esclusivo della comunità oplontina.

 

Gruppo +Europa di Torre Annunziata