Un Nobel sul lungomare: Michel Mayor stregato da Castellammare
Non capita tutti i giorni di incrociare lo sguardo di chi ha cambiato la nostra comprensione dell’universo mentre si passeggia sul lungomare. Eppure, i cittadini di Castellammare di Stabia hanno vissuto una mattinata di eccezionale valore culturale grazie alla visita di Michel Mayor, Premio Nobel per la Fisica nel 2019, giunto in città per un tour tra storia, archeologia e bellezza paesaggistica.
Accompagnato dalla moglie, Mayor è stato accolto dal sindaco Luigi Vicinanza, insieme al vicesindaco Giuseppe Di Capua e al presidente del consiglio comunale Roberto Elefante. La giornata stabiese del celebre astrofisico svizzero è iniziata sotto il segno della storia antica: la delegazione ha fatto tappa al Museo Archeologico presso la Reggia di Quisisana, custode dei tesori dell’antica Stabiae, per poi proseguire verso le Ville Romane di Varano. Un viaggio nel tempo che ha lasciato lo scienziato visibilmente colpito dal connubio tra architettura classica e la maestosità del Golfo.
Chi è Michel Mayor:
il cacciatore di mondiNato nel 1942, Michel Mayor è l’uomo che ha reso la fantascienza una realtà scientifica. Nel 1995, insieme al collega Didier Queloz, annunciò la scoperta di 51 Pegasi b, il primo pianeta extrasolare orbitante attorno a una stella simile al Sole. Quella scoperta, avvenuta grazie all’utilizzo dello spettrografo ELODIE, ha aperto un nuovo capitolo dell’astronomia, dimostrando che l’universo è popolato da innumerevoli sistemi planetari. Per questo fondamentale contributo, che ha rivoluzionato il nostro posto nel cosmo, ha ricevuto il Nobel per la Fisica.
Tra Astrofisica e Storia:
L’omaggio a Plinio Proprio la natura di “osservatore dei fenomeni” ha creato un ponte ideale con il passato di Castellammare. Durante la passeggiata in Villa Comunale, il sindaco Vicinanza ha ricordato all’illustre ospite che proprio su quegli arenili trovò la morte Plinio il Vecchio. Lo scienziato dell’antichità, che perse la vita durante l’eruzione del 79 d.C. nel tentativo di soccorrere la popolazione e studiare da vicino il Vesuvio, rappresenta l’antenato ideale di ogni moderno ricercatore: un uomo che mette l’osservazione della natura davanti a ogni cosa. «Raccontare a un Nobel la fine eroica di Plinio sul nostro lungomare è stato un momento di grande orgoglio– ha dichiarato il primo cittadino – Mayor ha mostrato grande curiosità per la nostra storia, confermando come Castellammare sia una tappa imprescindibile del Grand Tour moderno». La visita di Michel Mayor si inserisce in un tour prestigioso che lo vedrà domani a Vico Equense, dove riceverà il celebre Premio Capo d’Orlando, riconoscimento che da anni porta in Penisola Sorrentina le menti più brillanti del pianeta, consolidando la costa stabiese-sorrentina come una vera e propria “Terra della Conoscenza”.

