Torre Annunziata, il Pd scarica Cuccurullo e si schiera con la Procura
Il Partito Democratico prende posizione e si schiera con la Procura, segnando una frattura netta con Corrado Cuccurullo nel pieno della crisi politica di Torre Annunziata.
Torre Annunziata, il Pd scarica Cuccurullo
Il Partito Democratico prende posizione e si schiera con la Procura, segnando una rottura politica netta con Corrado Cuccurullo nel pieno della crisi che attraversa Torre Annunziata. A delineare la linea del partito sono più voci, dal livello nazionale a quello regionale, che convergono nel riconoscere la centralità delle parole del procuratore Nunzio Fragliasso e nel prendere le distanze dall’esperienza amministrativa appena conclusa.
Marco Sarracino, deputato e componente della segreteria nazionale, ribadisce che il Pd «sta dalla parte della legalità» e sostiene l’operato della magistratura, definendo «giuste» le valutazioni espresse dal procuratore e indicando come un errore qualsiasi contrapposizione nei suoi confronti. Una posizione che, nei fatti, segna un passaggio chiaro nel rapporto con l’ex sindaco dimissionario.
Sulla stessa linea si colloca il segretario regionale Piero De Luca, che invita a «prestare la massima attenzione alle parole del Procuratore capo di Torre Annunziata», evidenziando come il quadro emerso presenti «criticità evidentemente non risolte, nonostante l’impegno del sindaco». Un riconoscimento del lavoro svolto da Cuccurullo che si accompagna però alla presa d’atto della crisi, fino al ringraziamento «per il gesto di responsabilità assunto con le sue dimissioni».
Il combinato delle due posizioni, nazionale e regionale, delinea un siluramento politico senza ambiguità, in cui il Pd sceglie di allinearsi alle valutazioni della Procura e di chiudere l’esperienza amministrativa senza lasciare margini di ricomposizione. La linea del partito si inserisce in un contesto già segnato da dimissioni, prese di distanza e ridefinizione degli equilibri consiliari, contribuendo ad accentuare la frattura tra chi difende l’operato del sindaco e chi, invece, ritiene necessario voltare pagina.
Il riferimento alle «criticità non risolte» e alla necessità di una riflessione profonda diventa così il punto di convergenza di una posizione politica che guarda oltre la crisi immediata, mentre Torre Annunziata resta sospesa tra gli effetti delle dimissioni e le conseguenze istituzionali che potrebbero arrivare nei prossimi giorni.

