Elezioni a Ottaviano | Bufera sui candidati, mancano curricula e casellari
A Ottaviano la campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio entra nella fase più delicata tra tensioni…
Non è un candidato alla carica di sindaco né un consigliere comunale. Eppure, tra i più “piccati” per quello che a tutti appare come un autogol nella presentazione delle liste elettorali da parte dei leader di due coalizioni, c’è proprio lui: Luca Capasso, ex sindaco di Ottaviano ed ex esponente di diversi schieramenti politici. Capasso ha riservato dure critiche al quotidiano Metropolis nel corso di un video pubblicato sui social. La nostra testata sarebbe “colpevole” di aver sollevato — a seguito di una PEC inviata al commissario straordinario, dottor Roberto Esposito — la questione relativa alla mancata pubblicazione di curricula e casellari giudiziali da parte dei candidati delle coalizioni che fanno capo a Ferdinando Federico e Giorgio Marigliano.
«Un problema tecnico», ha dichiarato Capasso nel tentativo di spiegare la gaffe. Una responsabilità che, tra l’altro, nessuno gli aveva attribuito, anche perché non ha alcun ruolo diretto in questa tornata elettorale, non essendo candidato. Poi, però, è passato agli attacchi, definendo Metropolis un «giornalino che specula». Un giudizio che dimostra di ignorare la storia ultratrentennale di un quotidiano radicato sul territorio, capace di raccontare pagine importanti — belle e drammatiche — di questa terra. La storia politica di Capasso, invece, a Ottaviano la conoscono tutti.
Elezioni a Ottaviano | Bufera sui candidati, mancano curricula e casellari
A Ottaviano la campagna elettorale per le amministrative del 24 e 25 maggio entra nella fase più delicata tra tensioni…
Il suo percorso da “trasformista” è noto: dall’avvicinamento alla Margherita nei primi anni Duemila, al flirt politico con il progetto — naufragato sul nascere — dell’ex vicepremier Luigi Di Maio, nel tentativo di inseguire un posto a Roma, fino al successivo ritorno nell’area moderata. Così come è noto il suo ruolo nella crisi che ha portato allo scioglimento del consiglio comunale e al ritorno alle urne.
Forse sentiva il bisogno di ottenere qualche like. Di certo, Ottaviano non sentiva il bisogno dei suoi video. Un’ultima precisazione: ricordate la vicenda dei casellari giudiziali e dei curricula non pubblicati? Dopo l’articolo di Metropolis — che si limitava a segnalare la mancata pubblicazione della documentazione, senza entrare nel merito dell’onorabilità dei candidati — i “problemi tecnici” sono stati risolti e tutti i documenti risultano ora consultabili online. Forse averne scritto è stato utile.