Neonata arriva senza vita all’ospedale di Sarno: partorita in un appartamento del Vesuviano
Una neonata è arrivata senza vita nella notte al pronto soccorso dell’Ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno. Inutili i disperati tentativi dei medici di salvarla: la piccola, secondo quanto emerso nelle prime ore successive al dramma, sarebbe giunta al nosocomio già in condizioni gravissime e ogni manovra di rianimazione si è rivelata inutile. La tragedia si è consumata durante la notte e ha immediatamente fatto scattare le indagini dei carabinieri, chiamati a ricostruire l’intera vicenda e soprattutto le ultime ore di vita della bambina. La salma della neonata è stata sequestrata su disposizione dell’autorità giudiziaria e sarà sottoposta ad autopsia, esame ritenuto fondamentale per chiarire le cause del decesso.
Secondo una prima ricostruzione investigativa, la piccola sarebbe stata accompagnata in ospedale dalla madre, una ragazza minorenne di origini cinesi residente nell’area vesuviana. Gli inquirenti stanno verificando se la gravidanza possa essere stata tenuta nascosta fino al momento del parto. Dalle prime informazioni raccolte, la giovane avrebbe partorito in casa prima di essere condotta, insieme alla neonata, in una clinica privata dell’area vesuviana. Da lì sarebbe poi stato disposto il trasferimento urgente all’ospedale Ospedale Martiri del Villa Malta di Sarno.Quando la bambina è arrivata al pronto soccorso, però, il suo cuore aveva già smesso di battere. I sanitari hanno provato a rianimarla per circa quaranta minuti, senza riuscire a strapparla alla morte.
I carabinieri stanno ora ascoltando le persone coinvolte e acquisendo tutta la documentazione sanitaria utile a ricostruire con precisione la dinamica dei fatti. L’obiettivo degli investigatori è comprendere se vi siano eventuali responsabilità o omissioni nelle ore precedenti al ricovero.La vicenda ha profondamente scosso il personale sanitario e le comunità coinvolte, mentre si attendono gli esiti degli accertamenti medico-legali che potranno fornire risposte decisive su una tragedia ancora avvolta da molti interrogativi.

