Savoia, il retroscena di Catalano: “La mia vittoria dedicata a Matteo Materazzi”
Il cammino del Savoia nella Poule Scudetto si interrompe bruscamente. Dopo la sconfitta di Barletta, i bianchi subiscono un altro stop contro la Scafatese, che vince per 4-1. Nonostante l’amarezza per il risultato finale, il tecnico Catalano traccia un bilancio della stagione.
L’analisi di mister Catalano
L’allenatore del Savoia ha voluto fare chiarezza sulla differenza tra la stagione regolare e questa fase post-campionato:”Dobbiamo scindere sicuramente il campionato dalla poule scudetto. Nel campionato è stato fatto un miracolo calcistico oltre ogni aspettativa, dove abbiamo dimostrato di essere i migliori. Mi dispiace molto per le due sconfitte in questa poule scudetto. E’ chiaro che la squadra, post campionato, ha scaricato tutta la tensione accumulata.”
Turnover e orgoglio biancoscudato
Nonostante i molti cambi di formazione, Catalano ha difeso la prestazione dei suoi uomini:”Ho effettuato dei cambi importanti per permettere ai ragazzi che hanno giocato meno di dimostrare il loro entusiasmo, nonostante questo oggi comunque hanno onorato la maglia e hanno giocato bene.”
I ringraziamenti a società e tifosi
Il tecnico ha rivolto parole di profonda stima verso la dirigenza e la città di Torre Annunziata:”Ringrazio tutti, la società in primis che mi ha dato fiducia e i ragazzi che hanno giocato sempre alla grande. La società ci ha messo nelle condizioni di fare un campionato di livello. Lo staff tecnico ha dato il suo 100%, si è creata una grande unione che è stata la vera scintilla. Sarò sempre riconoscente alla squadra, io per loro ci sarò sempre anche se non continueremo a lavorare insieme.”Catalano ha poi sottolineato il legame con la piazza:”La piazza mi ha accolto già dal primo momento in maniera incredibile, mi ha accolto con un abbraccio forte e caloroso e stimolante al tempo stesso. Mi ha accompagnato nei pochi momenti di difficoltà che abbiamo avuto, mi ha supportato e mi è stata molto vicino, posso solo ringraziare Torre Annunziata per tutto quello che mi ha dato.”
La scalata verso il titolo
Il mister ha ripercorso le tappe fondamentali che hanno portato il Savoia alla vittoria del campionato, citando le sfide contro la Reggina e la Nissa:”Siamo partiti fuori dai pronostici per la vittoria del campionato, ma quando il Savoia ha vinto in casa con la Reggina ho capito che ce la potevamo fare, anche con la sconfitta della Nissa mi hanno dimostrato tanto e mi sono reso conto che se la potevano giocare bene. Non hanno mai mollato, la squadra non si è mai disunita.”
La dedica a Matteo Materazzi
Infine, un pensiero commosso e personale rivolto a un amico stretto:”Al termine di Savoia–Sancataldese ho pensato ad un mio amico (Matteo Materazzi) che non sta vivendo un buon momento, ho segretamente dedicato a lui quella vittoria.”

