Sistema Sorrento, i candidati sindaco chiedono trasparenza e legalità
LA MAXI-INCHIESTA
13 maggio 2026
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Sistema Sorrento, i candidati sindaco chiedono trasparenza e legalità

Pinto: «Serve ricostruzione morale». Fattorusso: «La legalità è un modo di essere». Attardi: «Aprirò subito il dossier del Prefetto»
Marco Cirillo

A meno di due settimane dal voto del 24 e 25 maggio, la nuova inchiesta sul “Sistema Sorrento” irrompe nella campagna elettorale. Dopo gli arresti domiciliari e i divieti di dimora disposti dalla Procura di Torre Annunziata, intervengono i tre candidati sindaco.

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Un sistema corruttivo “generalizzato e sistematico”, costruito attorno agli appalti pubblici del Comune di Sorrento, alle gare pilotate, ai concorsi…

Pinto. Ferdinando Pinto parla della necessità di «un profondo risanamento amministrativo e morale». «Abbiamo piena fiducia nel lavoro della magistratura e siamo convinti che la giustizia farà il suo corso», afferma. Poi aggiunge: «Noi possiamo garantire una vera fase di ricostruzione, con autorevolezza, competenza e una storia personale e amministrativa limpida». Pinto sottolinea inoltre che «nessuno di chi è stato colpito dai nuovi provvedimenti cautelari ha avuto con noi alcun rapporto durante questa complicata campagna elettorale». Infine il riferimento allo stadio Italia: «Siamo contenti che sia stata rigettata la richiesta di sequestro del Campo Italia. Faremo l’opera con trasparenza».

Fattorusso. Corrado Fattorusso richiama invece il tema della legalità come valore personale: «La legalità è un modo di essere, è il frutto della nostra educazione, di come ci hanno insegnato a vivere, di come scegliamo di comportarci ogni giorno e non va certificata dall’esterno». Il candidato spiega di aver accettato la candidatura perché «toccato nell’orgoglio come sorrentino di nascita» e conclude: «Chi sarà ritenuto responsabile di atti illegittimi dovrà pagarne le conseguenze nelle sedi e con i modi opportuni».

Attardi. Raffaele Attardi annuncia invece verifiche immediate in caso di elezione: «Il primo dossier che aprirò sarà la relazione, ancora in parte secretata, emessa dal Prefetto contestualmente al decreto di autorizzazione alle elezioni». Poi aggiunge: «La leggerò insieme al Segretario comunale e al suo staff». Infine il passaggio simbolico su Sorrento: «Una madre addolorata e offesa da quello che hanno fatto taluni dei suoi figli».