A Napoli la prima vittoria di un italiano all’edizione 109 del Giro d’Italia
CICLISMO
14 maggio 2026
CICLISMO

A Napoli la prima vittoria di un italiano all’edizione 109 del Giro d’Italia

Maxi caduta a 400 metri dall'arrivo, Ballerini taglia per primo il traguardo
Andrea Ripa

Nel caos del finale sul pavé di Piazza del Plebiscito spunta l’urlo azzurro del Giro d’Italia. È Davide Ballerini a conquistare la sesta tappa della corsa rosa, imponendosi davanti a Jasper Stuyven al termine di una giornata segnata da cadute, pioggia e tensione fino agli ultimi metri.

Il corridore della XDS Astana Team firma così il primo successo italiano in questa edizione del Giro d’Italia, vincendo la frazione da Paestum a Napoli dopo 141 chilometri sostanzialmente pianeggianti. Decisivo il convulso finale nel cuore del capoluogo campano. Il gruppo si presenta compatto all’ultima curva a gomito, a circa 400 metri dal traguardo, ma le prime gocce di pioggia rendono insidioso il pavé napoletano. Alcuni corridori scivolano trascinando a terra una decina di ciclisti, tra cui anche i velocisti più attesi come Jonathan Milan e Paul Magnier.

Giro d’Italia, giovedì la tappa Paestum-Napoli

Giro d’Italia, giovedì la tappa Paestum-Napoli

Napoli si prepara ad accogliere il Giro d’Italia per il quinto anno consecutivo,confermandosi una delle tappe più attese della Corsa…

Nel caos finale restano davanti proprio Ballerini e Stuyven. L’italiano esce per primo dall’ultima curva e resiste al tentativo di rimonta del belga, tagliando il traguardo davanti alla spettacolare cornice di Piazza del Plebiscito. “Da tanto tempo inseguivo questa vittoria al Giro”, ha raccontato emozionato Davide Ballerini dopo l’arrivo. “Sono uscito forte dalla curva, ho sentito alla radio ‘vai vai vai’ e ho sperato fino all’ultimo che non mi superasse nessuno”.

La classifica generale resta invariata. A conservare la maglia rosa è il portoghese Eulalio della Bahrain Victorious, con Arrieta della UAE Team Emirates XRG distante 2 minuti e 51 secondi.La tappa, vissuta a ritmo moderato per gran parte del percorso, aveva visto protagonisti della fuga iniziale Vergallito, Marcellusi, Tarozzi e Bais, riassorbiti dal gruppo a meno di 40 chilometri dall’arrivo, nei pressi di Brusciano. Ora l’attenzione si sposta già alla tappa di domani con l’arrivo sul Blockhaus, primo vero banco di prova per gli uomini di classifica e terreno ideale per i primi scossoni importanti nella corsa rosa.