Furto dati sensibili: chi sono i vip coinvolti
Dati sensibili rubati a vip e calciatori, gli indagati avrebbero agito con il supporto di pubblici ufficiali e dipendenti pubblici: “Esfiltravano dalle banche dati, attraverso accessi abusivi”. La maxi operazione ha portato a 10 arresti nella giornata di ieri, 85 gli indagati. Tra le vittime Alex Britti e Lory Del Santo.
L’operazione
Energas, Optimares e altre società per azioni; manager e oltre a migliaia di cittadini sotto la lente dell’indagine condotta dalla polizia coordinata dalla Procura di Napoli. La scoperta dell’associazione a delinquere ha portato all’esecuzione di 10 arresti nella giornata di ieri; 85 gli indagati complessivi.
Continua il lavoro degli inquirenti: migliaia i codici fiscali da mettere in chiaro; la maxi operazione avvenuta nella giornata di ieri ha riguardato numerose province italiane.
Gli indagati
A capo dell’organizzazione imputata, secondo gli inquirenti, vi sarebbe Mattia Galavotti, originario di Ferrara e socio della società Sole investigazioni e sicurezza e Giuseppe Picariello, ritenuto socio di fatto della stessa società. Anche la sua compagna, Maria Rosaria Cantiello, è indagata e destinataria di misura cautelare insieme ai due uomini.
La società, con sede a San Giorgio a Cremano e Ferrara, è stata liquidata nel 2023, probabilmente a seguito di perquisizioni, ma dalle indagini è emerso che le sue attività sarebbero però proseguite sino a febbraio 2025.
L’attività illegale di richiesta e cessione di dati sensibili a terzi sarebbe avvenuta con il sostegno di pubblici ufficiali e dipendenti pubblici. Tra questi poliziotti, dipendenti dell’Inps, dell’Agenzia delle Entrate e due direttori di filiali delle Poste Italiane; che potevano avere libero accesso a banche i dati nazionali e scaricare informazioni sensibili e riservate. Al momento oltre un milione e mezzo gli accessi illeciti emersi dalle indagini.
“Esfiltravano dalle banche dati, attraverso accessi abusivi, informazioni riservate di calciatori, imprenditori, gente dello spettacolo, cantanti e attori e venduto queste informazioni ad alcune agenzie”. Spiega il procuratore di Napoli, Nicola Gratteri, dando i dettagli della maxi operazione.
I rappresentanti delle forze dell’ordine e i pubblici dipendenti coinvolti avrebbero agito in cambio di denaro; un vero e proprio tariffario su file Exel: in base al tipo di accertamento eseguito la tariffa variava dai 6 ai 25 euro. Individuati dalla Polizia di Stato anche i “colleghi infedeli”, presunti innocenti che hanno violato le regole di accesso alle banche di dati riservati.
I vip coinvolti
Dagli elenchi di codici fiscali già analizzati, secondo quanto si evince dall’ordinanza che l’AGI ha visionato, emergono i primi nomi delle vittime: il cantante Alex Britti, gli ex portieri dell’Inter Alex Cordaz e Julio Ce’sar, Walter Bertin, fondatore dell’azienda farmaceutica Labomar, rappresentante legale di diverse holding e vice presidente dell’associazione degli industriali del Veneto; Raffaella Luglini, a capo dell’ufficio sostenibilita’ di Leonardo indicata come membro del board del gruppo attivo nel settore dell’aerospazio, difesa e sicurezza; Alberto Del Biondi, stilista di alta moda; Giorgio Cociani, indicato come manager di Generali Italia e Generali business solution. Si parla, ancora, di accertamenti su assegni firmati dall’attrice Lory Del Santo.
Le indagini, svolte dalla squadra mobile di Napoli e dalla polizia postale, con il coordinamento della sezione della Procura partenopea specializzata in sicurezza dei sistemi informatici e della Direzione nazionale antimafia, sono destinate a proseguire, soprattutto alla luce del materiale e dei database sequestrati ieri.

