Castellammare. Made in Italy, la giunta al fianco di Coldiretti
Difendere l’identità del piatto dai “trucchi” normativi di Bruxelles. È questo l’obiettivo della Giunta comunale di Castellammare di Stabia, che ha ufficialmente approvato l’adesione all’iniziativa promossa da Coldiretti Napoli per una riforma radicale delle norme europee sull’origine doganale dei prodotti agroalimentari.
Il nodo del “Codice Doganale”: quando l’estero diventa italiano
Al centro della contesa c’è l’attuale regolamento comunitario, definito da molti una “zona grigia” del mercato. Ad oggi, la legge consente di etichettare un prodotto come 100% italiano anche se le materie prime provengono interamente dall’estero, a patto che l’ultima “trasformazione sostanziale” avvenga entro i confini nazionali.Una stortura che, secondo la Coldiretti, non solo genera confusione nel consumatore finale, ma penalizza pesantemente le aziende locali che scommettono sulla filiera corta e sulle eccellenze del territorio stabiese e campano.
L’impegno della politica
Con questo provvedimento, l’amministrazione guidata dal sindaco Luigi Vicinanza si impegna a farsi portavoce della protesta presso l’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), la Regione Campania e i parlamentari europei.“Difendere il Made in Italy significa proteggere le eccellenze agricole del nostro territorio”, ha dichiarato il sindaco Vicinanza. “Sosteniamo un modello di sviluppo fondato sulla sostenibilità e sulla tutela del lavoro agricolo, garantendo ai cittadini trasparenza su ciò che portano a tavola”.Soddisfazione espressa anche da Valentina Stinga, presidente di Coldiretti Napoli, che ha ringraziato l’amministrazione per la sensibilità dimostrata verso la tutela della salute pubblica e gli interessi dei consumatori.
Appuntamento in Villa: torna il Mercato Campagna Amica
Dalle parole ai fatti: il legame tra la città e la produzione a km zero si rinnova questo weekend. Sabato 16 maggio, l’area dei “Cento Passi” in Villa Comunale ospiterà nuovamente il Mercato Campagna Amica.Dalle ore 8:30 alle 14:00, i cittadini avranno l’opportunità di acquistare direttamente dai produttori, sostenendo concretamente quell’economia locale che la nuova delibera di giunta mira a proteggere dalle falle del sistema doganale europeo.

