Caserta, Heidelberg Materials porta al SED il cemento che “rispetta” l’acqua
Il cemento come risposta ai cambiamenti climatici. È questa la sfida lanciata da Heidelberg Materials Italia, la società che ha raccolto lo storico marchio Italcementi, che per la prima volta parteciperà al SED – Salone dell’Edilizia di Caserta, in programma dal 22 al 24 maggio.
L’azienda presenterà soluzioni pensate per affrontare le nuove criticità ambientali e infrastrutturali legate agli eventi climatici estremi e alla crescita della logistica.
«Ripensare ciò che abbiamo costruito»
Le città italiane, oggi, devono confrontarsi con piogge sempre più intense, suoli impermeabilizzati e infrastrutture progettate per un clima ormai cambiato. La sfida, secondo Heidelberg Materials, non riguarda soltanto la riduzione delle emissioni, ma anche la necessità di ripensare materiali e superfici urbane per renderle più resilienti.
Il calcestruzzo drenante
Tra le tecnologie che saranno presentate al SED c’è “i.idro DRAIN”, un calcestruzzo drenante progettato per favorire l’assorbimento dell’acqua piovana nel terreno. L’obiettivo è evitare che le precipitazioni intense si trasformino rapidamente in allagamenti e criticità urbane, permettendo al suolo di mantenere la propria capacità drenante.
Pavimentazioni per la logistica
L’altra soluzione proposta è “i.tech CARGO”, una pavimentazione semi-flessibile ad alta resistenza pensata per grandi magazzini, aree industriali e centri logistici. Si tratta di superfici progettate per sostenere il passaggio continuo di mezzi pesanti senza deteriorarsi rapidamente, in un contesto in cui il settore della logistica è in forte espansione anche in Campania.
Il convegno tecnico al SED
Il tema sarà approfondito anche durante il convegno tecnico “Soluzioni per pavimentazioni drenanti per la mobilità sostenibile e semi-flessibili per la logistica”, organizzato insieme a Mapei e in programma venerdì 22 maggio dalle 14.30 alle 17 nei padiglioni del SED. Tra i relatori figurano rappresentanti degli ordini professionali, docenti universitari ed esperti del settore edilizio e infrastrutturale. Previsti crediti formativi per ingegneri e geometri.

