Castellammare. Due nuovi strumenti contro l’emergenza sociale
Non più uffici distanti, ma servizi che scendono in strada per andare incontro a chi ha bisogno. La città di Castellammare di Stabia segna un punto decisivo nel potenziamento delle politiche sociali con l’attivazione di due nuovi strumenti strategici: il Segretariato Sociale e il Pronto Intervento Sociale (PIS).Le iniziative, presentate presso la parrocchia San Marco Evangelista, mirano a trasformare il volto dell’assistenza cittadina, rendendola più rapida, capillare e, soprattutto, umana.
Il Segretariato Sociale: la “porta” del cittadino
Il Segretariato Sociale nasce come il principale punto di riferimento gratuito per l’orientamento ai servizi sociosanitari. Gestito in collaborazione con le realtà del terzo settore (Gesco, Accaparlante e Anchise Cooperativa Sociale), il servizio non si limita alla semplice informazione, ma accompagna il cittadino lungo tutto l’iter burocratico. Supporto pratico: assistenza nella compilazione di pratiche e raccolta documenti per contributi comunali, regionali e nazionali. Target mirati: percorsi personalizzati per anziani soli, persone con disabilità, famiglie indigenti e cittadini stranieri. Obiettivo: abbattere le barriere tra pubblica amministrazione e fasce deboli, garantendo che nessuno resti escluso dai diritti assistenziali.
Emergenza sociale: arriva il PIS con unità mobile
La vera rivoluzione sul fronte dell’urgenza è rappresentata dal Pronto Intervento Sociale (PIS), affidato alla cooperativa La Rosa di Gerico. Il servizio è attivo 24 ore su 24 su tutto il territorio comunale, garantendo risposte immediate anche quando gli uffici istituzionali sono chiusi .Il cuore del servizio è l’unità mobile di strada, pronta a intervenire direttamente sul luogo dell’emergenza. Per attivare i soccorsi è stato istituito il numero verde gratuito 800.66.11.88. Dall’ascolto telefonico alla prima analisi del bisogno, fino all’accompagnamento fisico in strutture di accoglienza dedicate, il PIS assicura una rete di protezione ininterrotta per chi vive situazioni di crisi acuta o marginalità estrema.
Le parole dell’Amministrazione
Il lancio dei nuovi servizi segue di poco l’apertura dell’Info-Point solidale in via Plinio, allestito in un bene confiscato alla camorra, confermando una linea politica orientata alla legalità e alla prossimità.“Vogliamo una Castellammare sempre più inclusiva e solidale”, dichiarano il sindaco Luigi Vicinanza e l’assessore alle Politiche Sociali Alessandra Polidori. “Con questi strumenti costruiamo un modello di welfare fondato sulla capacità di intervenire tempestivamente nei momenti di maggiore difficoltà, rafforzando il legame tra istituzioni e terzo settore per proteggere le persone più fragili della nostra comunità”.

