Castellammare. Di Nardo: «La città è ostaggio del Pd»
Non si placa la tempesta politica a Palazzo Farnese. Dopo la recente conferenza stampa del sindaco Luigi Vicinanza, la risposta delle opposizioni non si è fatta attendere. È Nello Di Nardo, coordinatore cittadino di Forza Italia, a firmare un attacco frontale che trasforma quello che doveva essere un momento istituzionale in un terreno di scontro durissimo.
«Un’autoassoluzione che ignora la crisi»
Secondo gli azzurri, l’intervento del primo cittadino sarebbe stato privo di contenuti amministrativi e ridotto a un «disperato tentativo di autoassoluzione». Forza Italia accusa Vicinanza di aver recitato il ruolo del “martire della legalità” per coprire le proprie difficoltà politiche.«Il Sindaco ha parlato solo di se stesso, attribuendo i mali della sua amministrazione a una parte del suo stesso partito, dimenticando che proprio quegli “ex amici” lo hanno portato all’elezione», attacca Di Nardo. «Si è assistito a una passerella politica con plausi pilotati, mentre la città vive una delle pagine più umilianti della sua storia, con l’incubo di un nuovo scioglimento per infiltrazioni camorristiche che resta drammaticamente concreto».
Le ombre sul Bilancio e le mancate risposte
Al di là della retorica, Forza Italia punta il dito su questioni tecniche e scadenze imminenti che graverebbero sulle tasche dei cittadini. Nel mirino ci sono le variazioni di bilancio 2026/2028, con particolare riferimento ai costi per l’allestimento dell’arenile. Il centrodestra chiede chiarezza sui 553.000 euro spesi per la sicurezza e l’allestimento dell’arenile, contestando l’uso di affidamenti diretti e “spacchettamenti”. Il caso Savorito: la riqualificazione del quartiere viene definita un «bagno di sangue economico» per le casse comunali presenti e future. La trasparenza negata: Di Nardo denuncia inoltre il mancato riscontro all’accesso agli atti richiesto dal capo delle opposizioni, l’avvocato Mario D’Apuzzo, in merito alla relazione finale dei Commissari Straordinari di Governo, documento fondamentale per garantire la continuità dell’azione anticamorra.
Castellammare «ostaggio» del PD
Il dato più politico dell’affondo riguarda lo stato di salute della coalizione di governo. Per Forza Italia, Castellammare sarebbe oggi «ostaggio di una guerra fratricida» all’interno della sinistra stabiese, una lotta tra correnti che starebbe sacrificando il bene pubblico sull’altare dei regolamenti di conti personali.«La legalità non si proclama nelle conferenze stampa e non si usa come scudo per coprire l’inerzia», conclude il coordinatore di Forza Italia. «Si pratica con trasparenza e con la capacità di capire quando la propria permanenza rischia di diventare un problema per le istituzioni. Vicinanza, invece, continua a trasformare ogni critica in un complotto, trascinando la città verso un baratro senza precedenti».

