Incubo topi a Torre del Greco, il Comune bacchetta l’Asl: «Subito le derattizzazioni»
Torre del Greco. L’allerta sanitaria legata al caso hantavirus mantiente alta l’attenzione all’ombra del Vesuvio e ora il Comune passa all’attacco chiedendo interventi immediati contro la presenza di roditori sul territorio cittadino.
Con una nota ufficiale firmata dal dirigente dell’ufficio igiene e sanità di palazzo Baronale, l’ingegnere Egidio Ciani, l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Luigi Mennella ha sollecitato l’Asl Napoli 3 Sud e la società incaricata delle attività di disinfestazione e derattizzazione ad attivarsi senza ulteriori ritardi.
Il documento – indirizzato al Dipartimento di prevenzione dell’Asl Napoli 3 Sud e per conoscenza allo stesso primo cittadino – parla apertamente di «svariate segnalazioni da parte di cittadini e avvistamenti di roditori» in diverse zone della città.
Una situazione che – alla luce del clima di preoccupazione generato dal caso del marittimo di 24 anni attualmente in quarantena obbligatoria dopo il contatto con la donna sudafricana morta per hantavirus – viene considerata particolarmente delicata.
Nella comunicazione, il Comune ricorda che nei giorni scorsi erano già state trasmesse note ufficiali relative alle criticità registrate sul territorio, ma che ad oggi gli interventi richiesti non sarebbero ancora stati eseguiti. Da qui il tono deciso del nuovo sollecito inviato agli uffici sanitari competenti. «Per tali motivi — si legge nella nota — si chiede intervento incisivo su tutto il territorio di Torre del Greco al fine di scongiurare l’insorgenza di problemi igienico-sanitari».
Un passaggio che lascia emergere chiaramente il disappunto dell’amministrazione comunale nei confronti dell’Asl Napoli 3 Sud per i ritardi accumulati nelle operazioni di derattizzazione, considerate adesso non più rinviabili.
L’ente di palazzo Baronale, infatti, teme che la crescente attenzione mediatica e la comprensibile apprensione dei cittadini possano alimentare ulteriori tensioni in città, in particolare dopo gli episodi registrati negli ultimi giorni.
Il riferimento inevitabile è anche alla protesta – richiamata esplicitamente nella nota ufficiale – esplosa al liceo scientifico Alfred Nobel dopo l’avvistamento di un topo negli spazi dell’istituto scolastico. Una vicenda che ha acceso polemiche tra studenti e dirigenza e che ha contribuito ad aumentare il clima di allarme tra famiglie e cittadini già scossi dalla notizia del giovane marittimo monitorato dall’Asl.
Dal Comune, tuttavia, filtra la volontà di mantenere alta la soglia di attenzione senza alimentare allarmismi. L’obiettivo della squadra di governo cittadino guidata dal sindaco Luigi Mennella resta quello di rafforzare le misure di prevenzione e rassicurare la popolazione attraverso controlli, monitoraggi e interventi straordinari di igiene urbana.
In questo quadro si inserisce la richiesta di un piano urgente di derattizzazione capillare che possa interessare l’intero territorio cittadino. Al momento non vengono segnalate emergenze sanitarie riconducibili alla presenza dei roditori, ma il timore del Comune è che sottovalutare il fenomeno possa trasformare una criticità gestibile in un problema più serio.
Per questo motivo ora si attendono risposte rapide e interventi concreti da parte dell’Asl Napoli 3 Sud, nel tentativo di evitare che l’incubo hantavirus finisca per trasformarsi anche in una nuova emergenza igienico-sanitaria cittadina.
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