Torre Annunziata, Orgoglio e Dignità Torrese: «Non scapperemo dal consiglio comunale»
Politica
16 maggio 2026
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Torre Annunziata, Orgoglio e Dignità Torrese: «Non scapperemo dal consiglio comunale»

Il Movimento politico interviene sugli ultimi accadimenti amministrativi ribadendo fiducia nella magistratura, sostegno alla legalità e continuità dell’impegno istituzionale
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Il Movimento Orgoglio e Dignità Torrese rompe il silenzio sugli ultimi eventi politico-amministrativi che hanno investito Torre Annunziata e rilancia il proprio impegno istituzionale. In una nota diffusa nelle ultime ore, il Movimento esprime amarezza per una vicenda che, secondo quanto riportato, «umilia ulteriormente la nostra amata città», soffermandosi sul clima che sta attraversando il territorio e sull’immagine restituita a livello nazionale.

 

Pur ribadendo la stima nei confronti del prof. Corrado Cuccurullo, definito «professionista stimato e preparato», e del sindaco Corrado Cuccurullo, il gruppo politico sottolinea di aver già evidenziato «in tempi non sospetti» le difficoltà di un percorso condiviso con partiti e personaggi legati a «scheletri negli armadi», ritenendo impossibile in quel contesto realizzare un reale «cambio di passo».

 

Forte il rammarico per una città che, secondo il Movimento, viene descritta dagli organi di informazione come «una città di camorra non in grado di esprimere una classe politica capace e distante da un passato troppo ingombrante». Orgoglio e Dignità Torrese rivendica però il proprio operato in oltre vent’anni di presenza in consiglio comunale, richiamando esempi di «competenza, preparazione, onestà ed amore» per il territorio attraverso figure come Aldo Tolino, Raffaele Izzo e Anastasia Quaranta.

 

Il messaggio finale è netto: «Dal consiglio comunale noi non scapperemo». Il Movimento ribadisce così il proprio sostegno alla legalità e la fiducia nella magistratura, auspicando chiarezza nell’interesse di una comunità che guarda al futuro senza rinnegare la propria storia.