ASIA Napoli, IA e “robot urbani” per la raccolta rifiuti
SOSTENIBILITA’
18 maggio 2026
SOSTENIBILITA’

ASIA Napoli, IA e “robot urbani” per la raccolta rifiuti

ASIA Napoli lancia il progetto “Transforming City”: il progetto di sostenibilità ed innovazione.
Maria Imparato

Napoli verso il modello delle Smart Cities: ASIA Napoli risponde alle sfide della transizione ecologica con il progetto “Transforming City”. Non più semplici camion “svuotacampane” ma veri e propri “robot urbani”: sistemi tecnologici avanzati e intelligenza artificiale al servizio degli operatori.

 

Il progetto

Automezzi di ultima generazione progettati per rendere i servizi di igiene urbana più efficienti, sicuri e tecnologicamente avanzati: è il progetto “Transforming City”.  Il piano, voluto da ASIA Napoli con la partecipazione del Comune, vuole avviare un processo di innovazione e digitalizzazione: una nuova idea di raccolta di rifiuti basata su mezzi e processi ecosostenibili e altamente tecnologici; un modo per proiettare la città verso il modello delle Smart Cities. Un progetto di trasformazione digitale che nasce in collaborazione con l’Università Federico II di Napoli, l’Università degli Studi di Napoli Parthenope e il Competence Center MedlTech 4.0.

Quella portata avanti da ASIA Napoli è una visione della raccolta rifiuti del tutto inedita: non più un mero servizio operativo, ma una rete tecnologica avanzata in grado di contribuire alla costruzione di una città moderna, efficiente e sostenibile. Al centro della campagna c’è la trasformazione dell’automezzo tradizionale in “robot urbano”: un mezzo intelligente, connesso e dotato di tecnologie innovative.  Quaranta gli automezzi acquistati dall’azienda, dotati di intelligenza artificiale, una sensoristica diffusa e modelli avanzati di analisi, con il fine di permettere una gestione intelligente del territorio e la raccolta dati in tempo reale.

 

La campagna

La campagna di comunicazione lanciata da ASIA Napoli e realizzata da Kidea e Milagro è incentrata proprio sull’acquisto di questi mezzi in arrivo. Un linguaggio visivo contemporaneo e futuristico che mostra Napoli come una città dinamica, capace di innovarsi senza perdere la propria identità.  Alla tecnologia si fonde la dimensione umana, che resta centrale: accanto ai nuovi mezzi, gli operatori ASIA restano protagonisti della cura urbana.  I testimonial della campagna, inoltre, si ispirano ai “Super Robot” realizzati da Gruppo Hera e Lamborghini, ottenuti partendo dagli scarti di produzione delle auto sportive.

Un investimento d’acquisto strategico che si concluderà nei prossimi quattro anni e che in questa prima fase guarda all’America’s Cup 2027. L’appuntamento, nella sua trentottesima edizione, si terrà a Napoli nel luglio del prossimo anno.

 

Una trasformazione concreta

“Oggi non parliamo soltanto di una campagna di comunicazione, ma della visione dei servizi in città per il prossimo futuro – ha sottolineato Domenico Ruggiero, amministratore unico di ASIA Napoli – Transforming City è il racconto di una trasformazione concreta che riguarda ASIA e Napoli, il modo di vivere lo spazio urbano e il modo in cui i servizi pubblici si evolvono insieme alle tecnologie.” Ha aggiunto “Come Asia stiamo andando verso un modello industriale. Cambia anche la nostra azione: da intervento operativo stiamo andando verso un modello di intervento ‘predittivo’. L’innovazione non è più un obiettivo astratto: è uno strumento quotidiano che entra nei processi operativi, nei mezzi, nel lavoro delle persone e nella relazione con i cittadini.”

All’investimento si affiancano altri piani di sviluppo tecnologico di ASIA, come il “Waste Digital Twin 4 Decision System”, il progetto di innovazione presentato dall’azienda di igiene urbana e recentemente approvato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy.  Un ulteriore piano che consentirà la realizzazione di un sistema avanzato per la gestione dei rifiuti, anche questo basato su tecnologie di intelligenza artificiale e modelli di digital twin.

Attraverso i dati raccolti i nuovi automezzi saranno in grado di monitorare la qualità dei conferimenti, rilevare anomalie e abbandoni e ottimizzare dinamicamente i percorsi.  L’investimento vede altre iniziative di digitalizzazione aziendale e operativa: l’installazione di contenitori elettronici e cestini intelligenti, in grado di comunicare il loro avvenuto riempimento agli operatori.