Basket, Piero Bucchi è il nuovo allenatore della Givova Scafati
La Givova Scafati affida la guida tecnica della squadra a uno degli allenatori più esperti e vincenti del panorama cestistico italiano. Sarà infatti Piero Bucchi il nuovo coach del club gialloblù per la prossima stagione di Serie A. L’accordo raggiunto con la società del patron Nello Longobardi prevede un contratto biennale e rappresenta una scelta precisa: puntare su esperienza, equilibrio e conoscenza della categoria per affrontare al meglio il ritorno nel massimo campionato.
Per Bucchi si tratta di una nuova sfida in una carriera lunga oltre trent’anni, costruita ai massimi livelli della pallacanestro italiana ed europea. Il tecnico bolognese vanta infatti ben 23 stagioni da capo allenatore in Serie A, oltre a importanti esperienze in Eurolega alla guida di club prestigiosi come Olimpia Milano, Benetton Treviso e Virtus Roma.
Un curriculum di altissimo profilo che certifica le ambizioni della società scafatese in vista di un campionato che si preannuncia particolarmente impegnativo. Le prime parole del nuovo allenatore confermano entusiasmo e voglia di mettersi subito al lavoro: “Sono felice di iniziare questa nuova avventura con Scafati. Ringrazio il presidente per l’opportunità che mi ha dato. In lui ho trovato entusiasmo, passione e voglia di costruire una stagione importante in Serie A”.
Bucchi ha poi sottolineato il valore del percorso compiuto dalla squadra nella stagione appena conclusa, ma anche la necessità di affrontare con mentalità diversa il nuovo campionato: “La promozione è stata il risultato di un grande lavoro della società, dello staff e dei giocatori. Adesso però inizia un campionato completamente diverso, che richiederà grande organizzazione, equilibrio e mentalità quotidiana”. Il nuovo tecnico gialloblù ha già chiaro anche l’obiettivo principale: costruire una squadra solida, competitiva e capace di identificarsi con il calore della piazza scafatese.
“Scafati è una piazza calorosa. Il nostro obiettivo sarà creare una squadra riconoscibile, competitiva e capace di lottare ogni settimana. Ci sarà bisogno dell’aiuto di tutti: società, squadra e tifosi. In Serie A i dettagli fanno la differenza e la compattezza sarà fondamentale. Da parte mia porterò esperienza, lavoro e massima disponibilità”.
Grande soddisfazione anche nelle parole del patron Nello Longobardi, che ha fortemente voluto Bucchi sulla panchina della Givova. Il numero uno del club ha spiegato come il tecnico fosse già stato cercato in passato, senza però riuscire a concretizzare l’accordo: “Bucchi è un allenatore importante, con un pedigree di grande rilievo per risultati ottenuti ed esperienza in Serie A. Lo avevamo già cercato negli anni scorsi, quando eravamo in massima serie, adesso siamo riusciti a portarlo a Scafati”.
La scelta del coach rappresenta un tassello fondamentale nella programmazione della nuova stagione, con la permanenza in Serie A indicata chiaramente come priorità assoluta. “Con il coach abbiamo definito un progetto biennale, con la consapevolezza che la priorità assoluta è la permanenza in A”, ha ribadito Longobardi. Parallelamente alla definizione dell’assetto tecnico, la società è già al lavoro anche sul fronte economico e infrastrutturale.
Tra i temi centrali c’è quello relativo agli interventi annunciati per la Beta Ricambi Arena PalaMangano, struttura che dovrà adeguarsi alle esigenze della massima serie. “Siamo in attesa che si dia concretezza all’annunciato piano di migliorie per la Beta Ricambi Arena PalaMangano – ha spiegato Longobardi – inoltre siamo al lavoro per comprendere appieno quanto sostegno avremo da sponsor e partner, per far fronte alla nuova e impegnativa stagione e garantire alla pallacanestro a Scafati un futuro stabile e di alto livello”.
Il patron gialloblù ha infine confermato i primi contatti già avviati con gli sponsor storici del club, a partire da Givova, per costruire un progetto sostenibile e competitivo: “Stiamo prendendo in questi giorni i primi contatti, a cominciare dal nostro main sponsor Givova, per delineare la voglia che c’è sul territorio e il piano di investimenti che potranno permetterci di proseguire con un progetto serio ed affidabile”.

