Alla Reggia di Quisisana nasce la “Dieta dei Monti Lattari”: firmato il protocollo tra Parco e associazione Anardi
Un modello alimentare territoriale che punta a mettere insieme salute, sostenibilità, sport e valorizzazione delle produzioni locali. È questo l’obiettivo del progetto “Dieta dei Monti Lattari”, che sarà al centro dell’iniziativa in programma venerdì 22 maggio, alle ore 9, nella cornice della Reggia di Quisisana di Castellammare di Stabia. L’appuntamento, dal titolo “Dieta dei Monti Lattari – Sport, Salute e Benessere attraverso un modello alimentare sano e sostenibile”, segna un passaggio chiave nel percorso avviato dal Parco Regionale dei Monti Lattari insieme alla Società scientifica “Anardi”, con la firma di un protocollo di intesa che sancisce la collaborazione tra ente parco e mondo medico-scientifico.
L’accordo rappresenta l’avvio operativo di un lavoro più ampio che nei prossimi mesi punterà a definire contenuti, criteri e linee guida del modello alimentare, con l’obiettivo di trasformare la “Dieta dei Monti Lattari” in un riferimento culturale e identitario legato al territorio. Al centro del progetto ci sono le produzioni tipiche dell’area, la promozione di corretti stili di vita e l’integrazione tra prevenzione sanitaria e valorizzazione ambientale. La strategia si inserisce in un più ampio percorso di promozione del patrimonio agroalimentare locale, con particolare attenzione alla filiera corta, alla stagionalità dei prodotti e alla diffusione di una cultura del cibo consapevole.
L’obiettivo dichiarato è quello di costruire un modello replicabile, capace di coniugare benessere individuale e sviluppo economico delle comunità locali. La giornata si aprirà con l’accoglienza degli ospiti accompagnata dalle musiche originali del maestro Francesco Ruocco. Seguiranno gli interventi istituzionali del presidente del Parco Enzo Peluso e del biologo nutrizionista Francesco Santonicola, mentre la conduzione sarà affidata alla giornalista Rai Simona Rolandi. In chiusura è prevista una degustazione e un pranzo curato dagli studenti dell’IPSSEOA “Raffaele Viviani”, che proporranno piatti ispirati ai principi del progetto e alle materie prime del territorio.
«La Dieta dei Monti Lattari nasce dall’idea di mettere a sistema le eccellenze del territorio e costruire attorno ad esse un messaggio di salute e benessere», ha spiegato il presidente del Parco Enzo Peluso. «La firma del protocollo rappresenta una tappa importante di un percorso che vuole coinvolgere istituzioni, mondo scientifico, scuole, operatori e comunità locali per arrivare alla definizione di un modello alimentare riconoscibile e fortemente legato alla nostra identità territoriale». L’iniziativa si inserisce in una strategia più ampia di promozione integrata del territorio, in cui alimentazione e salute diventano leve di sviluppo culturale ed economico, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra comunità locale e patrimonio ambientale dei Monti Lattari, puntando anche a iniziative future di educazione alimentare nelle scuole e campagne di sensibilizzazione rivolte ai cittadini.

