Emergenza Carceri: il 2024 è l’anno nero, mai così tanti suicidi nella storia d’Italia
Non è più solo un’emergenza, ma una vera e propria crisi umanitaria. Il quadro che emerge dal XII Rapporto di Antigone sulle condizioni di detenzione in Italia è drammatico. I dati presentati oggi delineano un 2024 da record negativo. 91 suicidi accertati, l’anno appena trascorso ha superato il precedente picco del 2022.
I NUMERI
Il dossier non lascia spazio a interpretazioni. Nel 2024, il tasso di suicidi è salito a 14,8 casi ogni 10.000 detenuti (su una popolazione media di 61.507 persone).
Per avere un termine di paragone, basti pensare che nella popolazione libera il tasso è dello 0,59. Ciò ci fa capire che, chi è detenuto, ha una probabilità 25 volte maggiore di suicidarsi rispetto a chi è libero.
A preoccupare è anche l’andamento del 2025 e dell’anno corrente. Infatti, tra gennaio e maggio, si contano già 33 suicidi e 100 decessi complessivi, segnale che la tendenza non cala.
STRANIERI E DISPARITÀ
Il fenomeno colpisce con violenza ancora maggiore i detenuti stranieri. Per questa categoria, il tasso di suicidi schizza a 21,2 casi ogni 10.000 persone, quasi il doppio rispetto ai detenuti italiani (11,9). Un dato che riflette spesso una maggiore fragilità, legata all’isolamento sociale e alla mancanza di reti familiari esterne.
IL CONFRTONTO CON L’EUROPA
L’Italia si conferma un fanalino di coda nel panorama europeo. Secondo i dati del Consiglio d’Europa, l’Italia registra numeri più che doppi rispetto alla media europea di 7,2 casi ogni 10.000 detenuti.
MORTI E ISTITUTI
Il 2024 ha segnato il record anche per il numero totale di decessi. 246 morti, che comprendendo cause naturali, omicidi e casi da accertare.
Le strutture che hanno registrato il maggior numero di decessi per cause naturali sono:
Napoli Poggioreale (12 casi), Roma Rebibbia Nuovo Complesso (10 casi) e Milano Opera (8 casi).
Il rapporto di Antigone pone un interrogativo urgente alla politica e alle istituzioni. Come fermare una spirale di violenza e disperazione che sembra ormai fuori controllo.

